Grazie ad un nuovo gameplay pubblicato dalla Sony, non solo abbiamo avuto modo di dare un ulteriore sguardo al sistema di combattimento di Marvel’s Avengers, ma abbiamo avuto anche nuovi dettagli sul titolo. Abbiamo scoperto che nel videogame saranno presenti due campagne: la Hero Missions e la Warzone Missions. Rispettivamente, si tratta dunque dell’approccio single-player per scoprire le abilità di ogni personaggio e della possibilità si scelta se affrontare una missione da soli, o affiancati dal proprio team. Adesso, gli sviluppatori hanno condiviso nuovi dettagli sullo sviluppo di Marvel’s Avengers, ovvero come Stan Lee abbia influenzato il videogioco. A parlarne, è Scott Amos, capo di Crystal Dynamics durante una chiacchierata con TechRadar:

La bellezza di ciò che ha fatto Stan Lee sta nell’aver creato questi personaggi perché voleva che noi li amassimo e vivessimo. Lui credeva che ogni fumetto potesse essere il primo libro di qualcuno e questo mi ha davvero colpito. Questo è dunque  un modo per rendere omaggio all’uomo che ha creato un fantastico cast di personaggi, questa volta non si tratta di un cameo o di una battuta. Significa prenderne il mantello e la responsabilità. Una sorta di  raccogliere i personaggi e presentarli alle nuove  e alle prossime generazioni di fan e videogiocatori.

scott amos

È passato quasi un anno dalla scomparsa di Stan Lee. Quanto affermato da Scott Amos fa dunque pensare ancora una volta alla meravigliosa eredità di personaggi che Lee ha lasciato a tutti i lettori. Sviluppato da CrystalDynamics, Marvel’s Avengers sarà disponibile a partire da maggio 2020 per PlayStation 4, Xbox One e Google Stadia.