Edizioni BD: Il Sentiero delle Ossa – La Storia e il Fumetto al servizio dell’umanità | Recensione

La storia è un affascinante susseguirsi di eventi in grado di scandire il tempo dell’umanità da prima della sua comparsa sulla Terra. Ettore Mazza sceglie dunque di sfruttare la sua passione per la materia per esordire nel mondo del fumetto con Il Sentiero delle Ossa, frutto del progetto BD Next di Edizioni BD.

L’opera narrativa è un salto temporale nei primi anni del Neolitico, un periodo storico tanto innovativo quanto violento caratterizzato da profondi cambiamenti riguardo l’individuo e il suo rapporto con le comunità nascenti. Ecco che Mazza, grazie al suo evidente e approfondito lavoro di ricerca, fa immergere il lettore tra boschi, fiumi, enormi distese erbose e bivacchi in mezzo al nulla che occupavano la maggior parte del pianeta prima della civilizzazione. Una storia di libertà da una schiavitù imposta seguendo la legge del più forte che da sempre governa la storia dei viventi.

Il Sentiero delle Ossa diventa una interessante lezione di storia che riesce, forse con qualche tavola di troppo, a porci dinanzi a uno scenario tanto primitivo quanto attuale facendoci assaporare il fascino della libertà estrema e selvaggia di due ragazzi in fuga da un’oppressione padrona. Basta poco per farci riflettere come la civiltà moderna, seppur esteticamente abbia riportato dei cambiamenti notevoli, nel substrato della sua personalità e mentalità non sia poi così diversa. In effetti proveniamo tutti dagli stessi istinti primordiali che, per quanto possiamo cercare di sopprimere, vengono esaltati in occasioni sempre più frequenti al giorno d’oggi. Studi storiografici ritengono che l’umanità sia costituita da un ciclo inesorabile di evoluzione/regressione e che un nuovo Medioevo rappresenta solo una tappa necessaria per poter progredire con una cultura più avanzata e progressiva. Dopotutto, nasciamo tutti in un condominio globale i cui residenti non sono stati scelti da noi e veniamo quasi pilotati a vedere nell’integrazione l’unica opzione plausibile, a costi altissimi.

Ecco che Acca e Gi siamo noi, in epoche diverse ovviamente, ma con lo stesso desiderio di essere padroni di noi stessi, spaventati ma curiosi di un ignoto che ci si svela giorno dopo giorno, affrontandolo con le armi che abbiamo per le intemperie che ci riserva la vita. Una lettura che scorre rapida ma si prende il giusto tempo per raccontare un’ambientazione allo stato brado con dei personaggi per lo più silenziosi, intenti solamente a fuggire nella natura più viva. Un cartonato confezionato con cura che raccoglie una testimonianza di come eravamo e di quanto poco ci basti per tornare a quello stadio.

In sintesi, Il Sentiero delle Ossa si rivela un altro lavoro ben strutturato dell’iniziativa BD Next che mette al centro l’esordiente affiancandogli editor di competenza che possano accompagnare e migliorare la resa di un prodotto personale. Un approccio apparentemente banale e scontato ma che non tutti possono vantare di avere o ricevere.

il sentiero delle ossa

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.