DC Comics: un primo sguardo alle tavole di Joker – Killer Smile

La neonata etichetta Black Label della DC Comics si impreziosisce con una nuova miniserie dedicata al folle pagliaccio di Gotham CityJoker. Il prossimo 30 ottobre, infatti, esordirà il primo numero della storia in tre parti Joker: Killer Smile scritta da Jeff Lemire (Black Hammer, Descender, Superboy, Green Arrow, Animal Man) e disegnata dal nostrano Andrea Sorrentino (Uncanny X-Men, All-New X-Men, Old Man Logan).

La storia raccontata dal premiato duo, già visto all’opera su Green Arrow, si focalizzerà su un personaggio creato appositamente per la serie, il Dr. Ben Arnell, psicologo presso l’istituto di Arkham. L’uomo si appassionerà alla figura di Joker, convinto di poter comprendere la mente dell’uomo che ha di fronte e carpirne i segreti più nascosti, proprio laddove hanno fallito tutti gli altri psicoterapeuti nel corso del tempo. Ma, come può ben insegnare Harley Quinn, addentrarsi nella mente di Joker può avere effetti spiacevoli per quella di chiunque ci si avvicini troppo, sino a venirne inghiottiti e plagiati dalla follia schizofrenica ed esserne per sempre rovinati.

Forte del successo mondiale che il Joker di Todd Phillips, interpretato da Joaquin Phoenix, sta riscuotendo su scala mondiale, DC Comics preme l’acceleratore su quello che si riconferma sempre di più come uno dei suoi personaggi di punta.

Potete vedere l’anteprima delle tavole di Joker: Killer Smile qui di seguito.

Fonte: newsarama

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.