Matrix 4: un altro possibile ritorno nel cast

Il cast del sempre più vicino Matrix 4 (The Matrix 4 in originale) inizia ad avere contorni sempre più definiti. Ora abbiamo nuovi rumor e notizie su altri ingressi nen gruppo di attori.

Sappiamo già che Keanu Reeves (Point Break, il videogioco Cyberpunk 2077) e Carrie-Anne Moss (le serie Marvel di Netflix) riprenderanno i loro iconici ruoli di Neo e Trinity. E da poco sappiamo anche che nel cast avremo Yahya Abdul-Mateen II (Aquaman) e Neil Patrick Harris (How I Met your Mother), qui e qui potete leggerne i dettagli. Ora emergono nuovi rumor che suggeriscono l’arrivo, anzi il ritorno, di un personaggio ricorrente del franchise: Niobe, interpretata da Jada Pinkett Smith (Il Professore Matto, Gotham).

Stando a un report di Deadline infatti, Pinkett Smith sarebbe in trattative per definire i termini del suo ritorno nella saga. Il suo personaggio, Niobe, è un’abilissima esperta di arti marziali, capitana della nave Logos, ex-fidanzata di Morpheus. Pinkett Smith è famosa, all’interno del franchise di Matrix, per aver ricoperto il ruolo di Niobe in varie produzioni della serie, anche oltre il cinema: infatti l’abbiamo vista nel secondo e nel terzo capitolo cinematografici (rispettivamente Matrix Reloaded e Matrix Revolutions); oltre a questi, Niobe è una dei protagonisti del videogioco Enter the Matrix (2003), che si svolge parallelamente a Matrix Reloaded. Il personaggio di Niobe appare anche nel videogame The Matrix Online, ma non doppiato da Pinkett Smith.

Il personaggio di Niobe nel videogioco “Enter the Matrix”.

Matrix 4 non ha ancora una data di uscita, ma sappiamo che sarà prodotto e distribuito da Warner Bros. e Village Roadshow Picturers. Alla scrittura e regia tornerà Lana Wachowski (Sense8), una delle due sorelle che lavorarono in coppia alla trilogia originale.

FONTE: Comicbook, Deadline

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).