Marvel Comics: Elsa Bloodstone e un omaggio a una vecchia pubblicità per “Deadpool” #1

A breve arriverà nelle edicole statunitensi la nuova serie Marvel dedicata a Deadpool, e per celebrarne l’uscita è stata rivelata una variant cover che strizza l’occhio a una vecchia pubblicità.

Deadpool

La copertina (opera di John Tyler Christopher) è un omaggio a una pubblicità degli anni ’50 dell’azienda Coppertone, famosa per lozioni e creme solari. Qui per, oltre al Mercenario Chiacchierone sullo sfondo, al posto della bambina e del cane protagonisti del cartellone originale, abbiamo Elsa Bloodstone e il piccolo squalo di terra Jeff.
La prima è una cacciatrice di mostri che i fan Marvel conosceranno sicuramente, dotata di vari poteri quali forza sovrumana e fattore rigenerante, oltre all’abilità di utilizzare vari strumenti e artefatti magici.
Il secondo appartiene a una specie particolare di squali (gli squali di terra appunto), apparsi per la prima volta nell’ultima serie degli West Coast Avengers; originariamente adottato da Gwenpool, Jeff si è poi trovato proprio sotto la tutela di Elsa Bloodstone.

Sulla cover di Deadpool possiamo notare anche la scritta “Greetings from Monster Island!“, che fa riferimento alla trama della nuova serie del folle eroe Marvel.
Infatti il Re dei Mostri ha proclamato Staten Island suo nuovo regno. Dunque toccherà a Deadpool usare spade e diplomazia per riportare l’ordine a New York, in un fumetto folle e pieno di intrighi politici e sangue.

Deadpool
La regular cover per il nuovo “Deadpool”.

Scritto da Kelly Thompson (West Coast Avengers, Mr. & Mrs. X) e disegnato da Chris Bachalo (Doctor Strange, Amazing Spider-Man), il nuovo numero 1 di Deadpool uscirà negli U.S.A. il 13 novembre.

FONTE: Newsarama

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).