The Walking Dead: Maggie tornerà nella decima stagione

Buone notizie per i fan del personaggio di Maggie Greene di The Walking Dead, interpretato nella serie da Lauren Cohan (Death Race 2). Infatti è stato confermato durante il Comic Con di New York che l’attrice riprenderà il suo ruolo nella decima stagione.

Maggie, apparsa per la prima volta nella seconda stagione dello show, è nota per la sua storia d’amore con uno dei membri del gruppo di Rick Grimes, Glenn Rhee, intepretato da Steven Yeun (Okja). I due, nonostante il mondo post-apocalittico in cui si sono trovati a vivere, fra zombie e il peggio che la società sia stata in grado di produrre, sono diventati un esempio col loro amore incondizionato.
Questo finché Glenn non è stato ucciso da Negan (Jeffrey Dean MorganWatchmen) utilizzando la sua iconica mazza da baseball, Lucille.
L’ultima volta in cui l’abbiamo vista, al termine della nona stagione, ci trovavamo 6 anni dopo la morte (o presunta tale) di Rick Grimes. Divenuta una guida per la comunità di Hilltop, nel finale di stagione l’abbiamo vista però allontanarsi da Hilltop insieme al figlio Hershel, per unirsi al gruppo di sopravvissuti guidato da Georgie (Jayne Atkinson, Free Willy).

Maggie

Il ritorno di Lauren Cohan va in controtendenza con vecchi rumor (che erano anche stati confermati dall’attrice) che la vedevano in procinto di abbandonare la serie. E siamo sicuri che questa notizia farà felici molti fan della serie e del personaggio.

Vi ricordiamo poi che la decima stagione di The Walking Dead è già iniziata, col primo episodio che è andato in onda su AMC il 6 ottobre e, in Italia, il 7 ottobre su Fox.

FONTE: Comicbook

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).