Oggi esce Doom Patrol e grazie ad Amazon Prime Video abbiamo avuto la possibilità di visionare i primi due episodi (di quindici) della prima stagione andata in onda già il 15 Febbraio 2019 sul servizio streaming DC Universe.

Considerando che chi scrive ne sta avendo abbastanza delle serie tv live action sui supereroi, devo ammettere che le mie aspettative sono state parecchio deluse. E meno male! Da lettore, non mi sono mai avvicinato più di tanto al team Doom Patrol che debuttò nel 1963 per la DC Comics. In quello stesso anno nacquero anche gli X-Men e a una prima occhiata, effettivamente, le somiglianze tra i due gruppi sono innegabili. Ma torniamo alla serie.

Dicevo, dunque, che Doom Patrol mi ha deluso in quanto effettivamente ha pochissimo delle altre classiche serie supereroistiche. Si ha sin da subito l’impressione di trovarsi di fronte a un dramma più che a un prodotto fantascientifico. Nonostante due episodi siano solo una piccola porzione di una stagione ben più ampia, con la loro durata di un’ora circa per ciascuno sono riusciti a fornire un quadro piuttosto intrigante della vicenda che ci si presenta davanti. Lo spettatore dovrà quindi mettersi seduto e lasciarsi suggestionare da una trama ben più articolata di un semplice confronto eroe/villain. I protagonisti di Doom Patrol sono dei più vari. Prinicipalmente hanno avuto sempre tutto dalla vita: amore, successo, soldi e fama. Ma sono tutti accomunati da diversi incidenti che in qualche modo gli hanno cambiato la vita in maniera decisiva, non senza elementi tragici. Assistiamo al dispiegarsi di una serie molto matura che occupa appieno l’episodio per farci empatizzare sin da subito con Robotman, alias Cliff Steele (Brendan Fraser), Negative Man, alias Larry Trainor (Matt Bomer), Crazy Jane (Diane Guerrero), Elasti-Woman alias Rita Farr (April Bowlby) e il leader del gruppo Niles Caulder alias The Chief (Timothy Dalton). Tutti gli attori sembrano aver studiato molto bene i loro ruoli ma va fatta una menzione speciale per Diane Guerrero e la sua impeccabile abilità nell’interpretazione di una ragazza abitata da 64 tipi di personalità diverse. 

doom patrol

Questi cinque vivono tutti lo stesso tetto, con la paura di affrontare il giudizio del mondo esterno e di superare i traumi che l’hanno ridotti a reietti della società. Insomma sono rotti, se non devastati. Dovranno far fronte unito, aiutandosi l’uno con l’altro, per poter gestire le loro nuove vite. Il passato purtroppo però torna sempre. E lo fa nelle sembianze di Mr. Nobody (Alan Tudyk), un folle megalomane che riporterà a galla un’antica rivalità con The Chief e mirerà a sconvolgere ulteriormente i vissuti dei protagonisti. I primi due capitoli di quello che aspira ad esser un vero e proprio film diviso in 15 parti, riescono bene a presentarci ogni personaggio con i suoi pensieri, aspirazioni e timori. Doom Patrol diventa così una squadra assemblata male e del tutto disorganizzata per poter anche solo pensare di poter correre in soccorso di qualcuno. Come dicevo qualche riga fa, la serie sembra sfruttare appieno ogni singolo minuto dell’episodio. Questo si nota sin da subito con un pilot che vede il passato, le origini e l’evoluzione di tutti i protagonisti in un turbinio di emozioni ed eventi. La regia e la fotografia collaborano bene insieme per creare uno scenario che alterna bene la realtà all’elemento fantastico, facendo rimanere lo spettatore con una grande curiosità di esplorare ancora più questo bizzarro mondo. 

In sintesi, Doom Patrol è una serie supereroistica che di questo genere sembra avere molto poco ed è proprio per questo che merita la nostra attenzione. Abbiamo sei esseri umani, uno più strano dell’altro, in cui il focus non è il controllo dei poteri o la buona azione, ma affrontare la vita giorno per giorno con la speranza di ottenerne il miglior risultato. Non manca l’umorismo e lo sfondamento di una quarta parete che stuzzica lo spettatore e lo coinvolge maggiormente. Con ancora 13 episodi da poterci godere, non posso che pensare che la serie possa entrare facilmente nel cuore degli abbonati. 

Doom Patrol è una serie televisiva statunitense basata sull’omonimo gruppo di supereroi creato da Arnold Drake, Bob Haney e Bruno Premiani per la DC Comics. È uno spin-off della serie TV Titans e vede nel cast April Bowlby, Brendan Fraser e Matt Bomer.