Marvel: anche “Captain America” si prepara a ripartire dal numero 1

È ufficiale: seguendo il trend di molteplici altre serie Marvel (pensiamo a X-Men, X-Force, Guardiani della Galassia, Daredevil, Doctor Strange), a partire dal 2020 anche Captain America vedrà ricominciare il conteggio dei suoi numeri da Captain America #1.

Ormai siamo abituati a riavvii di saghe, numerazioni di testate, interi universi, che si tratti di DC Comics o di Marvel.
E sappiamo anche che, a ciascuno di questi riavvii, corrisponde uno stravolgimento di qualche tipo: magari un salto temporale, una morte o una rinascita, o magari un cambio del team creativo.
In particolare, per Captain America possiamo puntare gli occhi su quest’ultimo dettaglio.

Captain America
Una delle cover del nuovo corso di “Captain America”, con l’inconfondibile tratto di Alex Ross.

Della run di Captain America partita nel 2018, infatti, è stata particolarmente acclamata la scrittura di Ta-Nehisi Coates (che ha messo la sua firma anche su Black Panther), per quanto non sia saltata agli onori della cronaca come è stato invece per il nuovo corso di Spider-Man sotto la guida di J. J. Abrams e figlio, coi disegni della nostrana e incredibile Sara Pichelli (qui e qui trovate le ultime news su Spider-Man).
Dunque, cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo corso di Captain America?
La serie andrà incontro a una modifica o a uno stravolgimento del team creativo (vi ricordiamo che alle matite ha lavorato il sempre bravo Leinil Francis Yu), oppure si tratterà “unicamente” di un riavvio legato al ripartire dal numero 1 di molte altre testate Marvel?

Probabilmente ne sapremo di più al New York Comic Con, fissato per i primi giorni di ottobre.

FONTE: Bleeding Cool

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).