Marvel: Sara Pichelli parla del lavoro svolto con J.J. e Henry Abrams su Spider-Man #1

La tanto vociferata miniserie scritta J.J. ed Henry Abrams, disegnata da Sara Pichelli e colorata da Dave Stewart ha finalmente debuttato oltreoceano con un numero che sta scioccando i lettori. La vita di Peter Parker non sarà più la stessa e questo sembra essere  solamente l’inizio.

Proprio in occasione dell’uscita del numero oltreoceano, Sara Pichelli, eccezionale talento italiano, ha rilasciato un’intervista alla Marvel, parlando del lavoro svolto al fianco dei due sceneggiatori. In calce vi riportiamo quanto detto dalla disegnatrice a Tucker Chet Markus:

Come sei stata coinvolta in questo progetto e come è stato lavorare al fianco di J.J. e Henry?

Tutto è iniziato quando stavo lavorando sui Fantastici Quattro. C.B. Cebulski mi ha detto che la Marvel aveva in cantiere un progetto segreto e che volevano coinvolgermi. Mi disse che era stato lo stesso sceneggiatore a chiedere espressamente di me come artista per il progetto. Così ho cercato di indovinare e, come può immaginare, non ho fatto centro. Quando mi ha detto che si trattava di J.J. Abrams sono rimasta scioccata. Sapevo che avrebbe spaccato! Ed avevo ragione, lavorare su Spider-Man con gli Abrams è un’esperienza unica, non vedo l’ora che i lettori leggano il primo numero.

Si tratta di una storia scioccante ed unica. Il tuo approccio nei confronti di questa serie è stato differente rispetto a quello avuto in passato?

A mio avviso ogni storia ha bisogno di un approccio differente se è valida, anche se abbiamo a che fare con gli stessi personaggi. Questa è un’ottima storia, parla delle persone, della famiglia, dell’amore, della solitudine e di molto altro… e tutto questo accade nel mondo di Spider-Man. Spider-Man è un mezzo attraverso cui raccontare storie riguardo le persone e le loro battaglie… e tutto questo è stupefacente.

Cadaverous è un villain così affascinante con un look davvero unico. Come sei arrivata al look definitivo?

Abbiamo lavorato molto su Cadaverous. Ho realizzato molte versioni del suo design, abbiamo creato il look finale tutti insieme, si è trattato di un brainstorming costante fin quando non abbiamo trovato il giusto appeal per il personaggio, un look che riflettesse la sua stessa storia. Spero che ne apprezziate il risultato.

Che si tratti di questo Peter Parker o della tua leggendaria run con Miles Morale, cosa ti piace di più nel disegnare i fumetti di Spider-Man?

Ho disegnato molte versioni di Spider-Man fino ad ora, quello classico, l’Ultimate e molti altri. Ma qui avremo un’avventura di Spider-Man del tutto nuova… voglio dire, J.J. e Henry Abrams hanno fatto un lavoro fantastico nel creare nuovi personaggi e nel dare una nuova prospettiva ai vecchi. Ha dovuto svolgere un lavoro difficile, tuttavia la combinazione di vecchio e nuovo è perfettamente bilanciata, e senti immediatamente una connessione con i personaggi. Quando disegni una bella storia di Spider-Man nel profondo sai che stai usando la sua maschera ed i suoi poteri non solo per creare degli effetti speciali e dell’intrattenimento visivo… stai usando tutto questo per mostrare la sua umanità. Il giusto e lo sbagliato. Spidey è il supereroe più umano che abbiamo, per questo adoro disegnarlo.

In calce vi lasciamo la preview mostrata dalla Marvel e vi ricordiamo che l’albo è ufficialmente disponibile sullo shop della casa editrice:

Fonte: Marvel.com

Classe ’95, ternano. Fondatore e redattore di Fr4med. Finisce per incastrasi, sin da piccolissimo, in un vortice fatto di musica rock, fumetti, libri e film. Si immola per la patria intraprendendo il cammino degli studi classici da cui viene cambiato nella mente e nel corpo… almeno così dice. Saccente, indisponente e presuntuoso sembra abbia anche dei difetti, di cui, tuttavia, nessuno risulta essere a conoscenza. Ha scritto per Metallized e Geek Area.