Grazie ad Amazon Prime Video abbiamo potuto cimentarci nella visione dei primi tre episodi (di otto) della nuova serie pronta a debuttare il 13 Settembre sulla piattaforma, intitolata Undone.

Il primo evidente punto da evidenziare in Undone è che si tratta della prima serie animata originale del catalogo che si affida al rotoscoping per la narrazione della sua storia. Il team dietro il progetto è lo stesso che ha realizzato la serie su Bojack Horseman e non possiamo che rimanere intrigati da un prodotto simile. Gli episodi durano una ventina di minuti circa eppure la scrittura dei personaggi e dei loro dialoghi è tale da riempire appieno ogni singolo frame soddisfando uno spettatore curioso, puntata dopo puntata, di esplorare un aspetto diverso della vita della protagonista.

undone

Lei è Alma (Rosa Salazar), una persona maledetta sotto diversi punti di vista. Nella vita è un’insoddisfatta della sua monotona quotidianità, con una madre invasiva e una sorella maggiore a cui aspirare, per non parlare del suo compagno incapace di stimolarla appieno. Eppure un giorno, in seguito a un incidente automobilistico, Alma acquisisce un potere legato allo spazio-tempo che non solo la coinvolgerà in prima persona, ma riuscirà a metterla inspiegabilmente in contatto con il suo defunto padre, qui interpretato da un sempre piacevole Bob Odenkirk.

Ed è proprio qui che la tecnica animata può sbizzarrisci appieno, giocando tra realtà, deliri e illusioni, scomponendo e ricomponendo la mente di Alma come un puzzle impazzito. Si chiede allo spettatore, dunque, un certo livello di attenzione per non perdersi alcuni passaggi teorici necessari ai fini di una maggiore comprensione della follia a cui stanno assistendo. I più sadici sorrideranno e ne vorranno ancora, costringendosi a una maratona potenzialmente dannosa per il loro lobo temporale.

Undone, per il momento, si rivela essere una sorpresa e un esperimento avvincente, che sprizza professionalità e divertimento da tutti i pori, senza però mancare di una solida caratterizzazione. Con questa serie c’è la volontà evidente di cambiare qualcosa nel panorama televisivo e, personalmente, non vedo l’ora di scoprirne di più. 

La vita della protagonista Alma è ordinaria, finché un incidente quasi fatale le induce visioni del suo defunto padre, Jacob. Attraverso queste persistenti visioni, viene spinta a sfruttare un’abilità misteriosa che le consente di viaggiare nello spazio e nel tempo con la speranza di evitare la sua morte prematura. Questa ricerca metterà alla prova le relazioni di Alma e metterà in discussione il la sua salute mentale.