Il premio oscar Alicia Vikander torna a interpretare l’intrepida archeologa Lara Croft. La MGM ha confermato ufficialmente che Tomb Raider, reboot cinematografico uscito nel 2018, avrà un sequel. Sono stati resi noti via Deadline anche il nome del regista, della sceneggiatrice, del produttore e la data di rilascio della pellicola.

I fan del franchise dovranno aspettare  il 19 marzo 2021 per rivedere l’eroina sul grande schermo. La pellicola sarà prodotta da Graham King, attraverso l’etichetta GK Films, e vedrà la sceneggiatura di Amy Jump. La regia, invece, sarà affidata a Ben Wheatley, al momento impegnato nella fase di post produzione del thriller romantico Rebecca, prodotto da Netflix. Wheatley e Jump hanno già collaborato come regista e sceneggiatrice per tre pellicole: Free Fire (2016), Kill List (2011) e High-Rise: La rivolta (2015). Wheatley raccoglierà il testimone di Roar Uthaug, regista del primo Tomb Raider,  solo all’inizio del prossimo anno, al termine dei lavori di post produzione del suo ultimo film.

Il precedente capitolo della saga cinematografica di Tomb Raider ha registrato al botteghino un incasso mondiale di 274 milioni di dollari, a fronte di un budget di 94 milioni di dollari, sulla scia dell’acclamato reboot dell’omonimo franchise di videogiochi. La Crystal Dynamics di Judy Lang, Madaline Canepa and Dave Morris ha pubblicato a partire dal 2013 i titoli: Tomb RaiderRise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider, uscito lo scorso settembre.

Fonte: Comicbook