La morte di una leggenda del cinema è sempre un momento strano: si tende a provare dispiacere per una persona a noi quasi totalmente estranea, distante sia fisicamente che mentalmente ed assolutamente ignara della nostra esistenza. Ciò è un chiaro esempio del potere che il cinema sa esercitare sulla nostra società, sull’immortalità raggiunta da determinati personaggi che hanno solcato il grande schermo. Alcuni giorni fa, a lasciarci è stato Rutger Hauer, il volto accostato ad uno dei monologhi più riconoscibili dell’intera storia del cinema, quell’ “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi” che andava a coronare il capolavoro cyberpunk di Ridley Scott: Blade Runner. Alla memoria dell’attore, ve lo riproponiamo qui di seguito:

Attivo sin dagli anni ’70, l’ultimo ruolo di Hauer è stato l’anno scorso ne I Fratelli Sisters. Altri ruoli iconici della sua chilometrica filmografia comprendono John Ryder in The Hitcher, Etienne Navarre in Ladyhawke e Bill Earle in Batman Begins. All’attività attoriale, si accosta quella umanitaria, con la fondazione della Rutger Hauer Starfish Association, attiva nella guerra all’AIDS. I funerali, celebrati nella giornata di oggi, si sono svolti privatamente, nell’affetto dei cari.