La star che interpreta Black Widow, Scarlett Johansson si è ritrovata nei mirini di molte persone per via della sua scelta di ruoli. In particolare, le lamentele sono rivolte Major Mira Killian/Motoko Kusanagi nell’adattamento Ghost in the Shell del 2017, che ha attirato accuse di razzismo e insabbiatura. Recentemente ha abbandonato anche Rub & Tug, film in cui avrebbe interpretato un transgender di nome Dante “Tex” Gill, a seguito di critiche.

A questo proposito, Scarlett ha riferito in un’intervista con la rivista As If, i suoi pensieri riguardo il casting politicamente corretto, dicendo:

Scarlett Johansson

Sapete, come attrice, dovrei avere il permesso di interpretare qualsiasi persona, o qualsiasi albero o qualsiasi animale perché questo è il mio lavoro. Credo che sia una tendenza nella mia attività, e deve accadere per vari motivi sociali, eppure ci sono momenti in cui il mio lavoro diventa scomodo. Ritengo che l’arte debba essere libera da restrizioni. La società sarebbe più connessa se permettessimo agli altri di avere i propri sentimenti e non aspettarsi che tutti si sentano come noi.

Sebbene inizialmente insolente, Scarlett Johansson ha rilasciato una dichiarazione al ritiro da Rub & Tug. Di fatto, ha ammesso che i suoi commenti iniziali erano insensibili, dicendo:

Anche se avrei amato l’opportunità di portare avanti la storia di Dante e la transizione verso la vita, capisco perché molti sentano che dovrebbe essere interpretato da una persona transgender. Sono grata che questo dibattito sul casting, anche se controverso, abbia scatenato una conversazione più ampia sulla diversità e la rappresentazione nei film.

Fonte: Comickbook.com.