Joe Hill, co-creatore di Locke & Key, collaborerà con la DC Comics per Hill House Comics, ovvero una linea interamente dedicata ai fumetti horror.

La Hill House Comics sarà lanciata con ben cinque miniserie, quali: Basketful of Heads, scritta da Joe Hill e disegnata da Leomacs; The Dollhouse Family, a cura di Mike Carey e Peter Gross; The Low, Low Woods, di Carmen Maria Machado e Dani, Daphne Byrne scritta da Laura Marks e disegnata da Kelley Jones ed infine Plunge, scritta da Hill, sfortunatamente l’artista non è ancora stato confermato ufficialmente. Vi lasciamo alla  lettura della sinossi delle cinque miniserie!

  • Basketful Of Heads segue una giovane donna, affiancata dal suo fidanzato, trova un’ascia magica nella villa dove lavora, nel New England. Dopo l’irruzione di alcune persone dentro la magione però, l’uomo scompare. Successivamente ci sarà una lotta, dove Hill spiega che la donna scoprirà che l’ascia ha in realtà dei poteri sovrannaturali. Infatti l’arma può decapitare un corpo in una sola mossa, ma la testa continua a parlare. hill house comics
  • The Dollhouse Family vede come protagonista Alice, a cui è stata regalata una casa delle bambole piena di bambole magiche. Soltanto dopo anni di lontananza dalla casa, Alice scoprirà un’incredibile risvolto.hill house comics
  • In The Low, Low Woods, una cittadina in Pennsylvania è stata afflitta da una terribile piaga che divora i ricordi degli abitanti.hill house comics
  • Daphne Byrne segue la protagonista in una New York dell’800, mentre scopre che una strana entità si è impossessata del suo corpo.hill house comics
  • Infine, lo stesso Hill ha descritto Plunge come la sua chance di reinterpretare uno dei film horror più belli di sempre, ovvero The Thing di John Carpenter.

Lo scrittore, in occasione di una chiacchierata con Entertainment Weekly, ha spiegato quanto possa essere importante scrivere fumetti:

Sono sempre stato uno scrittore di fumetti prima di tutto. Quando ho iniziato a scriverli, ho sentito come se avessi finalmente scoperto il mio elemento. Ho pensato che fosse il modo in cui mi piaceva di più raccontare le mie storie. Non appena ho iniziato a lavorare nel mondo dei fumetti sentivo come se la mia forza si fosse amplificata e tutti i problemi contro cui combattevo come semplice scrittore fossero completamente svaniti. Locke & Key è una delle esperienze creative più soddisfacenti della mia vita. Sono entusiasta di poterlo fare nuovamente: partendo dalla sceneggiatura, successivamente lavorare con gli artisti ed infine rapportarsi con alti scrittori. Lavorare nell’industria del fumetto è la sensazione più vicina al comparire in Rolling Stones che uno scrittore possa provare!