Qualche settimana fa vi abbiamo parlato dei capi d’accusa pendenti su Keya Morgan, ex manager di Stan Lee che aveva seguito l’autore nell’ultimo periodo della vita. L’ultimo periodo della vita di Lee è stato segnato da una triste parentesi, lo sfruttamento, evolutosi in vera e propria segregazione, da parte del suo manager Keya Morgan. Morgan,successivamente alla morte di Joan, ha iniziato a controllare sempre più aspetti della vita di Lee,arrivando a separarlo dalla propria famiglia, segregandolo, prendendo il totale controllo di finanze ed apparizioni.

Successivamente Tom Lallas, precedente avvocato di Lee, e Joan Celia Lee, figlia dell’autore, avevano denunciato il fatto alle autorirà. Le indagini sono iniziate a giugno e sono state successivamente formalizzate le accuse dal tribunale di Los Angeles nei confronti di Keya Morgan, insieme ai cinque capi d’accusa è stato anche emesso un mandato d’arresto. Ora ci sono nuovi risvolti nel caso.

 

Keya Morgan è stato arrestato lo scorso sabato a Phoenix, in Arizona, stando a quanto riportato da Associated Press. Di seguito quanto affermato dalla polizia di Los Angeles a E! News:

Il Dipartimento di Polizia di Scottsdale e Phoenix affiancati dai detective della sezione finanziaria e commerciale della polizia di Los Angeles hanno preso in custodia Keya Morgan, a seguito di un mandato d’arresto eccezionale emesso dall’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles. Morgan finirà davanti a un giudice e infine verrà estradato a Los Angeles per affrontare le accuse a suo carico. 

Inoltre è stato affermato dalla polizia che Morgan è anche accusato di aver derubato Lee di oltre  $262,000 dollari in seguito a numerose sessioni di autografi in cui l’autore è stato forzatamente costretto ad apparire. La cauzione per Morgan è stata fissat a $300,000.