Il Mucchio Selvaggio

Il Mucchio Selvaggio: Ecco il cast del remake di Gibson!

Quando nel 1969 Sam Peckinpah presentò Il Mucchio Selvaggio al mondo, ci trovavamo in un’era di mutamento per i film western. Ci stavamo allontanando dalle storie di eroi americani senza macchia e senza paura che, negli anni precedenti, avevano monopolizzato il genere. L’opera di Peckinpah non fa eccezione: il film fece scalpore per la sua brutalità e per il modo in cui dipingeva i suoi protagonisti, uomini disposti a tutto per sopravvivere in un mondo che, ormai, non li vuole più. Sono passati 50 anni da quel film, e la sua influenza si fa sentire apertamente in tutti i post-western che abbiamo visto negli ultimi anni. Persino in ambito videoludico abbiamo sentito l’influenza del Mucchio, con i due capitoli della serie Red Dead Redemption di Rockstar che riprendono a pieno le tematiche esplorate da Peckinpah. Considerata l’importanza del film, non tutti credono che ci sia bisogno di un remake, ma la Warner Bros. deve averla pensata diversamente. Il Mucchio Selvaggio sta per tornare, infatti, affidato ad una delle personalità più… beh, selvagge di tutta Hollywood: Mel Gibson.

Il Mucchio Selvaggio

Come dicevo, non tutti hanno apprezzato questo annuncio (in parte proprio per la presenza del controversissimo Gibson), ma finalmente abbiamo un’idea del cast che parteciperà al progetto, un trio di attori che potrebbe far cambiare idea ai più scettici: Michael Fassbender, Jamie Foxx e Peter Dinklage. A loro, probabilmente, si potrebbe unire Gibson stesso. Insomma, dei nomi niente male (Foxx, in particolare, ci ha regalato uno dei ruoli western più riusciti ed iconici degli ultimi anni: Django Freeman nel Django Unchained di Tarantino). Tuttavia, tutto il cast (Gibson compreso) è attualmente impegnato con altre produzioni. Pertanto potrebbe volerci un po’ per ricevere delle informazioni extra sul progetto. Ad ogni modo, resteremo all’erta.

A presto con tutte le news!

Fonte: Coming Soon

Mite ragazzo di classe ‘96, appassionato di lunga data di gaming, si dimostra un precursore quando, nel lontano 2000, viene trovato a strisciare le carte di credito dei genitori sulla PsOne per comprare un migliaio di gemme su Spyro 2. A questo incontrastato e patologico amore per le microtransazioni, si affianca l’amore per il cinema d’autore. In nome di questa passione, si imbarca in un viaggio mistico fra India, Nilo e Miami alla ricerca della vera essenza dei Cinepanettoni: è qui che, ispirato dalle note di Scatman, decide che la missione della sua vita sarà quella di scrivere il film che riunirà Boldi e De Sica. Fino ad allora, l’entusiasmo del lavoro in Fr4med sarà solo la maschera che nasconde il profondo trauma per questa atroce separazione. AGGIORNAMENTO: Dopo la spontanea riappacificazione di Boldi e De Sica, vive una profonda crisi mistico-spirituale. Arriva quindi a definirsi “profeta”, abbracciando lo stile di vita da eremita. Se lo cercate, lo troverete in una remota grotta, mentre si nutre solo di muschio e condensa ed estorcendo la modica cifra di 500€ ad ogni visitatore per delle infondate e truffaldine previsioni del Superenalotto.