Il seguente articolo conterrà una dose mortale di spoilers per Avengers: Endgame. Se non lo avete visto, fuggite ora.##

Avengers: Endgame ha portato l’MCU in una direzione piuttosto audace: quella dei salti temporali. Chi lo ha visto, sa che chi è tornato dalla polvere si è perso cinque anni, il periodo di tempo che Scott Lang ha impiegato a tornare dal mondo quantico, dando effettivamente inizio alla trama di Endgame. Negli ultimi istanti del film, in un montaggio che ci mostra la sorte dei vari personaggi in seguito al sacrificio di Tony Stark, possiamo vedere Peter Parker che rientra in un liceo, prontamente salutato dal suo amico Ned, la cui sorte era rimasta sconosciuta alla fine di Infinity War. Ciò ha, giustamente, sollevato delle polemiche riguardo alla timeline dei titoli futuri, in primis Spider-Man: Far From Home.

MCU

Non essendo invecchiato di cinque anni, Peter sta giustamente tornando al liceo. Il fatto che alcuni dei personaggi di Homecoming siano lì, Ned e Michelle in primis, sta a significare che tutti siano stati convenientemente spazzati via da Thanos alla fine di Infinity War? Sappiamo, inoltre, che Far From Home non sarà affatto un prequel (e ciò è sottolineato dall’assenza di Iron Man in tutti i trailer rilasciati finora). I Russo non si esprimono fermamente sull’età dei vari personaggi, suggerendo che, nonostante sia Peter che Ned siano tornati in vita, non significa che non saranno presenti dei personaggi invecchiati di cinque anni. Inoltre, i registi sottolineano che la direzione futura dell’MCU toccherà molto spesso la sorte di quegli eroi che sono rimasti indietro mentre il mondo intorno a loro è andato, almeno in parte, avanti. Insomma, un bel casotto. Il genere di grattacapo che sorge ogni volta che ci si mette a giocare con la timeline di un determinato franchise. La scelta più sicura sembra quella di aspettare Luglio per cercare le risposte a questa complicata situazione.

A presto con tutte le news!

Fonte: Newsarama