MCU: Stephen McFeely spiega la poca presenza di Black Panther e Captain Marvel durante Endgame

Nonostante personaggi come Black Panther e Captain Marvel rappresentino il futuro del Marvel Cinematic Universe, entrambi non hanno avuto un ruolo importante nel corso di Avengers: Endgame. Sfortunatamente, infatti, i due supereroi sono stati off-screen per gran parte della durata del cinecomic. A spiegare le motivazioni per cui i personaggi interpretati da Brie Larson e Chadwick Boseman sono stati poco presenti è Stephen McFeely, co-sceneggiatore dell’ultimo titolo dei fratelli Russo:

Non c’era molto tempo da sistemare. Non potevamo soltanto pensare cose del tipo:”sbrighiamoci, inseriamo Shuri in questa scena”. Avevamo già filmato Infinity War e stavamo iniziando anche Endgame, successivamente sono iniziate le riprese di Black Panther ma, una volta terminate, noi stavamo ancora girando. Quando stavamo provando, prima che Black Panther arrivasse nelle sale, Captain America doveva dire di sapere dove andare. A seguire, ci sarebbe stato uno stacco sul Wakanda e gli spettatori avrebbero pensato che fosse interessante. Infine, quando stavamo facendo nuovamente i test, dopo l’uscita di Black Panther, abbiamo modificato la scena e siamo riusciti a sorprendere l’audience.

stephen mcfeely

Infine, Stephen McFeely ha spiegato le motivazioni per la poca partecipazione di Captain Marvel all’interno del film, aggiungendo che il suo lavoro standalone non era ancora stato completato quando la storia di Endgame era già ultimata.

La stessa problematica si è presentata anche con Captain Marvel. Abbiamo girato le scene con Brie Larson prima che iniziassero le riprese per il film standalone. Quindi, le scene di Endgame sono avvenute circa vent’anni dopo la narrazione delle sue origini. Per questo motivo, Carol Danvers non è così particolarmente presente. In realtà, la storia che volevamo raccontare è incentrata sugli Avengers originali che hanno a che fare con il lutto fino a quando non riescono ad arrivare ad una conclusione. Ovviamente, per questo contesto, Captain Marvel è un personaggio estraneo ai fatti.

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.