Rob Liefeld è un vero e proprio caso mediatico vivente. Probabilmente il fumettista più deriso dell’intera nona arte, Liefeld, negli anni, si è distinto per le sue anatomie del sbagliate, l’estremizzazione del sacchettismo anni ’90 e di tutto il peggio che quegli anni hanno rappresentato per il mercato americano. 

Ciononostante Liefeld si è sempre contraddistinto anche per un altro motivo: le vendite. Liefeld vende in ogni caso, essendo, ormai, diventato la personificazione del detto “non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. La sua miniserie più recente in Marvel, Deadpool: Bad Blood, ha avuto un buon successo, tanto da garantirne un seguito, Deadpool: Badder Blood.

Badder Blood non è l’unico progetto su cui Liefeld sta lavorando per la Casa delle Idee, l’autore sta infatti realizzando anche una miniserie di sei numeri dedicata alla sua nuova creazione, Major X, proveniente direttamente dalla realtà utopica conosciuta come “X-Istence“. Major X non fa eccezione rispetto agli altri lavori dell’autore, il primo numero della miniserie è, infatti, andato sold out ancor prima dell’uscita nelle fumetterie americane. La Marvel ha già annunciato una ristampa del numero, il quale verrà riproposto con una nuova cover che potete trovare in calce:

Major X 

Stando a quanto affermato dallo stesso Liefeld le idee per Major X e X-Istence risalgono nientemeno che ai tempi di New Mutants e X-Force:

Major X ha fatto il salto in un ultimo, disperato, tentativo di salvare la sua casa ed è arrivato nella nostra continuity Marvel degli X-Men. Ciononostante il primo salto non lo ha portato precisamente dove doveva andare. Posso dire che è stato molto eccitante inserirlo nel 1991, da qualche parte tra New Mutants #88 e X-Force #1.

Fonte: Comicbook.com