Bandersnatch è diverso rispetto agli altri episodi di Black Mirror, ma non solo, infatti il titolo consente agli spettatori di scegliere la propria via nel corso della storia. Secondo quanto affermato da Charlie Brooker, co-creatore di Black Mirror, in Bandersnatch sono presenti delle scene che non possono essere trovate da nessuno. Nonostante tutto però, includere delle scene inaccessibili non è stata una scelta, ma semplicemente un caso. Brooker ha raccontato, durante una chiacchierata con TheWrap, che la realizzazione del film è simile a quella di un videogame. Le scene realizzate e successivamente tagliate non sono state rimosse, ma conservate per preservare l’integrità della codificazione:

Non possiamo accederci perché abbiamo fatto alcuni cambiamenti e, come risultato abbiamo avuto una sorta di tabellone degli eventi con tutti i filmati. Quindi saltiamo da un punto all’altro del nostro tabellone.  Siamo arrivati ad un punto dove finalmente avevamo ultimato la cronologia degli eventi e successivamente abbiamo alterato alcune vie interattive, ciò significa che adesso una o due sezioni sono superflue e quindi irraggiungibili.

bandersnatch

Sicuramente gli spettatori saranno un po’ delusi in quanto non potranno mai accedere al materiale tagliato. Nonostante ciò, Bandersnatch propone diversi contenuti che i fan di Black Mirror possono scoprire nel corso della narrazione.

Scritto da Charlie Brooker e diretto da David SladBlack Mirror: Bandersnatch è il primo film interattivo dell’amata serie Netflix, disponibile sulla piattaforma streaming dal 28 dicembre 2018.

Fonte: CBR