La  Abrams ComicArts ha cancellato la pubblicazione di A Suicide Bomber Sits in the Library, il controverso fumetto scritto da Jack Gantos e disegnato da Dave McKean a seguito di alcune polemiche. La notizia è stata data dalla stessa casa editrice sul blog Tumblr.

Una dichiarazione dalla Abrams riguardante la prossima uscita della graphic novel  A Suicide Bomber Sits in the Library:

La casa editrice ha deciso di non pubblicare il titolo destinata al pubblico adulto di cui l’uscita era prevista per il 19 maggio 2019.
Sebbene l’idea del fumetto fosse quella di ampliare una discussione su quanto la letteratura fosse talmente tanto importante da poter cambiare e migliorare le vite, abbiamo comunque riconosciuto il problema e l’offesa risentita da numerose persone riguardanti gli stereotipi e la differenziazione delle razze, più che il discorso affrontato all’interno della storia. Pertanto, assieme agli autori del fumetto, abbiamo deciso di ritirarne la pubblicazione.

https://abramsbooks.tumblr.com/post/180413636826/a-statement-by-abrams-regarding-the-forthcoming

A Suicide Bomber Sits in the Library

Nel mese di ottobre è stata pubblicata una breve anteprima del titolo,  i problemi sono sorti quando l’editrice Zainab Akhtar si è focalizzata su come la graphic novel ritraesse i ragazzi musulmani. Sebbene lo stesso Dave McKean abbia difeso il proprio lavoro tramite una serie di tweet, come abbiamo potuto leggere sul blog della Abrams, il disegnatore stesso sarebbe stato d’accordo nella decisione di abbandonare il progetto. La Akhtar ha attaccato il progetto sul proprio profilo, scrivendo:

Sapevate che Jack Gantos e Dave McKean (due tizi bianchi), hanno scritto un fumetto, che verrà pubblicato il prossimo anno, in cui la storia è incentrata su un giovane ragazzo musulmano analfabeta che entra in una biblioteca imbottito di esplosivo e successivamente inizierà a sviluppare degli altri pensieri su come le persone attorno a lui siano così catturate dai libri e di come sarebbe se anche lui potesse leggere.


Il  motto della graphic novel è dunque “Le persone smettono di pensare quando non leggono più”. Leggere, quindi, aiuterà il ragazzo musulmano ed ignorante a mettere in discussione ed anche a rinunciare al suo credo. Quasi come fosse una sorta di kumbaya  incentrata su come una specifica interpretazione di una cultura salverà i barbari.


Continuo a pensare a questo orribile fumetto e lo immagino nelle scuole, dove sarà l’unica sorta di rappresentazione che  i ragazzi musulmani avranno nella loro biblioteca scolastica. Dopo averlo letto e discusso, l’unica cosa che puoi imparare  è l’idea che il mondo intero ha di te e di come ti demonizza e sopratutto come gli altri bambini sono educati a vederti.


A seguito della cancellazione di A Suicide Bomber Sits in the Library, la Akhtar ha messo in evidenza ancora una volta, sul medesimo social network, su come il fumetto fosse stato annunciato come una graphic novel per ragazzi e successivamente è stato classificato come una lettura per adulti:

Nell’ipocrita dichiarazione della Abrams ComicsArt dove viene annunciata la cancellazione del fumetto di Jack Gantos e Dave McKean, magicamente, da lettura per bambini, il titolo è diventato una graphic novel per adulti.


Inoltre si sono rammaricati per la stereo-tipizzazione delle razze presente nel titolo, questo è un modo davvero strano  per riconoscere che il ragazzo musulmano sia soltanto uno stereotipo, senza minimamente accennare l’incorrettezza storica.


 

Fonte:  CBR.