Si è trattata di una settimana decisamente turbolenta per Bill Maher, il conduttore e comico statunitense che, dopo aver commentato molto negativamente la morte di Stan Lee, il suo lascito ed il medium fumetto, si è visto bersagliato da tutti i fronti. Ad insorgere contro le deprecabili affermazioni di Maher sono stati i lettori, nonché fan di Lee, e gli autori.

Ciononostante sembra che Maher non sia intenzionato a chiudere la questione -o ad abbandonare la cresta dell’onda di un nome ed un tema che fornisce così tanta risonanza-. Durante il Larry King Now gli è stato fatto notare come non egli non conosca la figura di Stan Lee ed i suoi meriti, Maher si è limitato a confutare quanto detto, affermando, inoltre che il suo intento fosse parlare in generale del fumetto e della cultura che vi si è creata intorno:

Non so molto di Stan Lee, ovviamente il mio non era un attacco a lui. Non leggo fumetti e a dire il vero non lo facevo troppo nemmeno da bambino. Ciò che volevo dire è: una cultura che crede che fumetti i cinefumetti siano profonde meditazioni sulla condizione umana è una cultura fottutamente idiota. Le persone che si arrabbiamo per ciò che ho detto non fanno che confutare il mio punto.

Come dicevamo, quindi, Maher non sembra intenzionato a ritrattare le affermazioni fatte, pare, anzi, ancor più bendisposto a rincarare la dose, continuando a scagliarsi contro la legittimità artistica della nona arte. Di seguito potete trovare il video contenente le affermazioni rilasciate dal comico, poi pubblicato sul canale youtube di Larry King:

Fonte: CBR