Mentre il 2018 si avvicina pigramente alla fine, il mondo del gaming si prepara a scoprire quale gioco riceverà il titolo di Game of the Year 2018. Le nomination sono state annunciate, e sul sito dei Game Awards e possibile votare il preferito fra i sei giochi in gara in attesa della premiazione, che avverrà il prossimo 7 Dicembre. Andiamo a vedere le nominations!

Game Awards

ASSASSIN’S CREED ODYSSEY

Ad un anno da quell’Assassin’s Creed Origins che tanto aveva risollevato il morale del pubblico nei confronti della saga, ecco arrivare Assassin’s Creed Odyssey. Il titolo spinge ancora più in là la vena GDR introdotta in Origins, presentando un gameplay lontano anni luce dai vecchi titoli del franchise, offrendo qualcosa di più simile a The Witcher 3: Wild Hunt (vincitore dell’ambito titolo di Game of the Year nel 2015). Rifarsi ad un simile capolavoro è stata una mossa azzeccata, una mossa che ha conquistato fan e critica in questo ultimo mese. Insomma, un nuovo momento di gloria per un franchise che si era andato pian piano spegnendo. Ma sarà abbastanza per contrastare l’agguerrita concorrenza e dominare i Game Awards?

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CELESTE

Se gli ultimi anni ci hanno insegnato qualcosa, è che la scena indie non va mai sottovalutata. Ed infatti, al fianco di tutti questi titoloni di serie A, ecco farsi spazio Celeste, un platformer 2D con un’irresistibile grafica pixelata. Dal punto di vista di gameplay nudo e crudo, Celeste si rifà ai classici del genere Metroidvania. Non eccessivamente originale, ma pur sempre pieno di spunti stimolanti. Il vero punto forte del gioco sembra essere la trama, capace di suscitare l’empatia dei giocatori, tenendoli incollati allo schermo. A parlare chiaro sono i punteggi riservati al gioco, universalmente acclamato dalla critica. E’ proprio questo entusiasmo dei videogiocatori ad averlo portato fino ai Game Awards.

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GOD OF WAR

E, parlando di trame coinvolgenti, non si poteva tralasciare il ritorno di Kratos sulle Playstation di tutto il mondo. God of War ha saputo re-inventare un franchise, rimanendo al contempo fedele alle sue origini. I ragazzi di Santa Monica ci hanno regalato un gioiello che non sbaglia un colpo: trama longeva e piena di twist, gameplay appagante, personaggi coinvolgenti e pieni di sfaccetature, un mondo di gioco vasto ed ispirato ed una grafica che fa urlare al miracolo. Il gioco ha sorpreso davvero tutti, spingendosi ben oltre le più rosee aspettative. Kratos ha prepotentemente posto l’asticella molto, molto in alto in questa competizione. Eppure, i suoi avversari nei Game Awards sono altrettanto temibili.

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MARVEL’S SPIDER-MAN

A scontrarsi con il dio della guerra, ecco arrivare un agguerrito Peter Parker. Il 2018 è stato un anno particolare per Marvel, diviso fra grandi perdite (le morti di Ditko e Lee) ed immensi successi (il trionfo al cinema di Avengers Infinity War, tanto per citarne uno). Marvel’s Spider-Man è da annotare con tranquillità tra i successi. Questo gioiellino di Insomniac ha fatto sbavare i fan per anni a suon di trailer spettacolari e, una volta uscito, la salivazione non ha fatto che incrementare, mentre innumerevoli mascelle giacevano a terra, basite. Il titolo ci ha sballottato fra i grattacieli di New York come mai prima d’ora, scrivendo una luminosa pagina della storia dei giochi tratti dai fumetti e ponendosi di fatto nell’olimpo del genere, finora dominato dalla serie di Arkham. Spider Man ha saputo accontentare sia i fan che i neofiti, e questo successo non è passato affatto inosservato.

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MONSTER HUNTER WORLD

Ciò che, finora, era stato un fenomeno fortemente di nicchia, è esploso nel mercato mainstream all’inizio dell’anno. Dopo anni di giochi portatili, la serie è tornata nelle console domestiche, approdando allo stesso tempo su Xbox e PC. Il titolo ha dominato la prima parte del 2018 (essendo, fra tutti i nominati, quello uscito per primo) ed ha saputo attrarre un ingente numero di nuovi giocatori che hanno saputo abituarsi alle peculiari meccaniche di gioco, segno distintivo della serie. Monster Hunter World ha, inoltre, infranto molti record per Capcom che, dopo Resident Evil VII l’anno scorso, ha centrato nuovamente il segno, spazzando via gli incerti anni di sperimentazioni che hanno caratterizzato la compagnia nei primi anni del 2000. Si tratta di un titolo particolare, specialmente agli occhi di noi occidentali, e vederlo tra le nomination lascia intendere che si tratti di qualcosa di fatto molto bene.

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RED DEAD REDEMPTION 2

Francamente, vedere il nuovo titolo Rockstar fra le nomination era scontato. Ad un mese dalla sua uscita, Red Dead Redemption 2 ha scalato la vetta di Metacritic, affermandosi come il gioco per PS4 ed Xbox One dal punteggio più alto. Di questo kolossal ambientato nel far west ne abbiamo parlato anche noi. In quelle prime impressioni, si era affermato senza paura che questo titolo fosse destinato a cambiare per sempre il genere open-world. Per quanto sia difficile da prevedere come si procederà da qui in poi, non si può ignorare il plauso universale del mondo del gaming. Red Dead Redemption 2 è un gioco che non fa compromessi, un titolo immenso creato con l’esplicita e cafonissima intenzione di dominare la scena videoludica. Un obiettivo più che raggiunto, oserei dire.

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E questo è tutto per le nomination. Quale gioco vincerà l’ambito titolo? Lasciateci le vostre opinioni in attesa del 7 Dicembre!