Era l’ormai lontano 2010 quando, per la prima volta, ci ritrovammo nel disturbante mondo di The Walking Dead. La serie TV arrivò come un fulmine a ciel sereno, portando su schermo le avventure scritte da Robert Kirkman per l’omonima serie a fumetti. Il pubblico fu inizialmente stregato dalle avventure di Rick e del suo gruppo di sopravvissuti ma, stagione dopo stagione, la serie si è ritrovata a dover gestire un’audience in netto declino. Proprio ieri abbiamo visto la prima TV italiana della nona stagione, arrivata nei salotti di tutto il mondo tossendo e barcollando, senza che nessuno ci facesse davvero molto caso. Ciò che ha fatto parlare negli ultimi mesi è stata, perlopiù, la decisione di Lauren Cohan ed Andrew Lincoln di abbandonare la serie. Levare dall’equazione due personaggi così importanti, uno dei quali il protagonista ed icona della serie, porterebbe molte produzioni alla cancellazione, ma ciò non sembra fermare Josh Sapan, dirigente della AMC, che sembra avere una massiccia dose di piani per il futuro.

Walking Dead

Il marchio, finora, non si è fermato alla semplice serie TV. Abbiamo uno spin-off, Fear the Walking Dead, un talk-show dedicato alla serie, Talking Dead, ed una fortunata serie di videogiochi che hanno portato un gran successo alla ora defunta Telltale Games. Ma, come se tutto ciò non fosse abbastanza, ecco spuntare tante idee per ciò che verrà: non considerando il videogame della Overkill previsto per il prossimo anno, Sapan parla di produrre film e nuove serie TV al fine di “regalare” agli spettatori almeno altri dieci anni in questo decadente universo. Ciò potrebbe persino significare un futuro ritorno per Andrew Lincoln, che ha deciso di lasciare la serie per concentrarsi sulla famiglia.

Ma, mentre Sapan annuncia con orgoglio tutto ciò, una larga parte degli spettatori sembra ormai del tutto disinteressata al futuro della serie e dei suoi personaggi. Non resta che aspettare e vedere cosa ne sarà di tutto questo entusiasmo da parte di AMC.

Fonte: Comicbook.com