Stan Lee è indubbiamente uno dei nomi più importanti e famosi del panorama fumettistico mondiale. Recentemente sono molti i problemi che stanno affliggendo l’autore, dai quelli di salute alle beghe legali, fino ad arrivare ai presunti abusi perpetrati dalla persone a lui più vicine. Un’altra triste ma comprensibile notizia è emersa in queste ore, come prontamente riportato da Bleeding Cool: Stan Lee non terrà più sessioni d’autografi pubbliche durante le fiere, come fatto fino a questo momento.

La notizia non giunge inaspettata, sopratutto alla luce di quanto accaduto durante la firmacopie tenuta al Silicon Valley Comic Con, in cui un visibilmente provato Stan non riusciva a scrivere il proprio nome. Nel video sottostante possiamo vedere Keya Morgan, l’ex manager di Lee, allontanato recentemente ed attualmente indagato per presunti abusi, fare lo spelling all’autore del suo stesso nome.

 

Come era prevedibile, quindi, le sessioni d’autografi con Stan Lee non saranno più pubbliche, a chiarirlo è proprio il Desert Wind ComiconJonathan Bolerjack0, attuale collaboratore di Stan. Le modalità della signing session del Desert Wind è chiara:

Come molti di voi sanno, Stan Lee sta invecchiando e di conseguenza le opportunità di avere delle firme stanno diventando sempre più rare. Allo stesso modo ottenere volumi firmati ideonei per la “CGC Signature Series Grading” sta diventando sempre più difficoltoso. La data ed il luogo di questa sessione di autografi non saranno annunciati per motivi di sicurezza. Siamo autorizzati solamente al ritiro anticipato dei volumi entro la data di scadenza [18 agosto n.r.d], quindi inviateci le vostre mail in anticipo in modo non perdere l’opportunità di ottenere la firma.

Bolerjack, interpellato da Rich Johnston di  , è stato ancora più diretto:

Per essere totalmente chiari: Stan non prenderà più parte a convention e sessioni d’autografi pubbliche. Negli ultimi anni la sua salute è stata compromessa dalle persone a lui vicine per un guadagno monetario e quei tempi sono finiti. Anche le firmacopie private sono state sospese per un mese, mentre la vita di Stan tornava alla normalità, in modo da dare il tempo necessario per rivedere i contratti delle session stipulati dalle persone precedentemente coinvolte nella vita di Stan. A partire da questa settimana Stan sta firmado una piccola quantità di articoli, ciò avverrà settimanalmente e a sua discrezione, alcuni per il Desert Wind. Ciò è stato frustrante per alcuni, dato che in molti sono abituati a vedere Stan firmare centinaia (a volte migliaia) di volumi al giorno, tuttavia la mia preoccupazione è per la sua salute, quindi firmerà ciò che vuole quando vuole, come dovrebbe essere sempre stato.

La scelta più saggia, volta a preservare il rispetto per la vita di uno degli autori più importanti del mondo fumetto. Gli sfruttamenti mossi nei confronti di Stan Lee lasciano profondamente scioccati e tale soluzione risulta come fondamentale per preservarne la cagionevole salute, oltre che prevenire altri casi di sfruttamento.