Dave Bautista sembra inarrestabile nella sua campagna contro la Disney in seguito al licenziamento di James Gunn per dei vecchi tweet, riportati a galla da alcuni sostenitori di Donald Trump. Dopo le affermazioni di qualche ora fa, che vi abbiamo riportato, dove l’attore ed ex wrestler afferma come fosse “nauseante lavorare per qualcuno che avalla una campagna di diffamazione perpetrata da dei fascisti“, Bautista da il suo ultimatum in un’intervista rilasciata a ShortList.

Si tratta della prima intervista per Bautista da quando James Gunn è stato licenziato, ed è proprio qui che la sua difesa nei confronti del regista ha raggiunto il culmine. L’attore ha prima parlato dei tweet e di come ne abbia parlato con Chris Pratt:

Nessuno sta difendendo i suoi tweet, tuttavia si è trattato di una campagna diffamatoria nei confronti di un uomo buono. Ho parlato con Chris Pratt il giorno dopo l’accaduto, lui è un tipo abbastanza religioso, quindi ha voluto prendersi del tempo per pregare e venirne a capo, mentre io ero più “Fanculo. Questa è una stronzata.” James è una delle persone più gentili e rispettabili che abbia mai conosciuto.

L’attore ha poi continuato lanciando un vero ultimatum: qualora lo script di Gunn non venisse utilizzato Bautista lascerebbe il ruolo di Drax il Distruttore.

Al momento sono dell’idea che se non useranno il suo script chiederò di essere svincolato dal contratto, facendomi tagliare fuori o facendomi rimpiazzare. Significherebbe fare uno sgarbo a James se non lo facessi.

Bautista ha quindi parlato della possibilità di riassunzione di James Gunn in seguito alla lettera aperta alla Disney firmata dal cast della pellicola:

Non credo servirà a farlo riassumere ma spero possa aprire gli occhi delle persone sul personaggio di James.

Ora non resta altro che attendere le disposizioni della Disney riguardo lo script ed il nuovo regista che andrà a dirigere la terza pellicola dei Guardiani della Galassia.