Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatta dal signore Dio 
(Genesi, 3;1)

Dharma arriva al terzo capitolo e come il terzo versetto della Genesi induce in tentazione.

La storia imbastita da Jacopo Paliaga ed illustrata da Laura Guglielmo inizia a scoprire le proprie carte, per condurci in uno scontro di portata biblica. Questo capitolo viene interamente basato sulla dualità e sul giocoforza instaurato tra i Lama – antichi spiriti con il preciso compito di traghettare le anime smarrite verso la luce – e il demone Mara, il cui unico obiettivo, in maniera squisitamente nichilista, è la morte di ogni cosa.

Paliaga fornisce una minuziosa mitologia a questo mondo che trova la propria forma in soluzioni grafiche sempre lodevoli. Il dualismo permea ogni elemento di questo terzo episodio, una contrapposizione di luce ed ombre in cui la stessa Diana non è altri che una semplice pedina. In tal modo l’inconciliabile contrapposizione della donna nei confronti dell’anima morente di colui che le ha distrutto la vita, diviene il peccato originale della storia stessa, nonché moto degli eventi.

Il richiamo alle tematiche bibliche è tanto ragionato quanto calzante, in una dimensione dove la più grande tentazione dell’uomo, la vendetta, diviene inevitabilmente la sua stessa rovina. Il Prezzo Da Pagare è un capitolo maggiormente statico che trova la propria ragion d’essere nell’approfondimento del mondo in cui si muovono i personaggi.

L’unico elemento fuori fuoco sembra essere la velocità con cui Diana sceglie di cedere ai propri impulsi, che se non adeguatamente contestualizzato potrebbe risultare come una forzatura.

Graficamente Dharma continua ad essere un lavoro dalla buona resa, la cui composizione è un tutt’uno con la narrazione, grazie anche a delle scelte cromatiche che riescono ad accentuare quanto detto dai testi di Paliaga.
Il capitolo si chiude con un buon cliffhanger che ci lascia con il fiato sospeso e la voglia di sapere come un webcomic dal taglio così personale possa ancora costruire. 

dharma