Benvenuti carissimi lettori di Fr4med al dodicesimo episodio di The Foursome Quote. Se siete nuovi arrivati a questa rubrica, eccovi un bel link al primo episodio dove vi sarà spiegato per filo e per segno in cosa consiste questa rubrica settimanale.

Il tema di questo episodio è: Curiosità sulla creazione di Venom.

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Il 15 Marzo 2018, in tutte le edicole e fumetterie, esordiva il nuovo quindicinale edito da Panini Comics dedicato a Venom, uno degli antagonisti dell’Uomo Ragno più amati dai lettori. In occasione del primo lungometraggio interamente incentrato sul V-Man – dove, nella pellicola, sarà interpretato da Tom Hardy – la Panini ha deciso incentivare le luci della ribalta attualmente puntate sul personaggio dandogli una nuova testata, segnando la seconda uscita solitaria sugli scaffali italiani del nero alter-ego di Eddie Brock dopo il primo mensile pubblicato in Italia tra il 1994 e il 1998 per la durata di 40 numeri. Anche noi di Fr4med abbiamo deciso di dare il bentornato a Venom ripercorrendo quattro topici eventi che hanno portato alla sua creazione.

1: Lo scrittore David Michelinie e il disegnatore Todd McFarlane sono generalmente accreditati come i creatori del personaggio, sebbene ci siano delle dispute riguardo la paternità: non solo tra i due per alcuni meriti non riconosciuti o appropriati, ma anche perché Venom è uno di quei personaggi che è stato creato prendendo diversi spunti dalla storia biografica ed editoriale dell’Uomo Ragno, spunti che poi sono confluiti in un unico personaggio solo dopo che venne l’idea di unire questi fattori per un nuovo personaggio in vista di Amazing Spider-Man #300: personaggio che, per volere dell’editor delle testate Ragnesche di allora (Jim Salicrup), doveva avere una storia condivisa con Spidey.

Sicuramente – e ovviamente senza saperlo – i primi autori a mettere delle basi che verranno poi sfruttate in futuro, sono stati Jim Shooter e Mike Zeck che firmarono l’esordio del celeberrimo costume nero durante la stesura del crossover Secret Wars: idea che, originariamente, non venne da Shooter/Zeck, ma da un fan del Ragno.

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Nel 1982, la Marvel chiese ai propri fan qualche idea accattivante per un nuovo costume dell’eroe; l’idea migliore venne da Randy Schueller, un ragazzo di 22 anni di Chicago, che se ne uscì con questa storia dove Peter cambiava semplicemente il malandato costume rossoblù per uno completamente nero. All’Editor-In-Chief di allora piacque l’idea e comprò la storia per 220,00 $. Il costume, poi, fece ufficialmente il suo debutto sull’ormai leggendario Secret Wars #8 del 1984. L’idea venne messa su carta solo due anni dopo perché gli editori avevano bisogno di dare un fondamento più sensato al cambio del costume di uno dei personaggi dal tratto distintivo più iconico.

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Qui sopra, potete vedere la lettera inviata a Randy in cui si certifica l’acquisto dell’idea e del pagamento relativo alla vendita.

2: Dopo di loro, venne la volta di Michelinie stesso e di Peter David, altro importante tassello per la creazione di Venom. Come detto sopra, Salicrup richiese un avversario per Amazing Spider-Man #300 della serie e Michelinie – l’allora scrittore della testata – propose una primordiale versione del V-Man che (come spesso accade) differiva moltissimo da quella odierna, soprattutto per il sesso, in quanto l’autore pensò il personaggio come una donna. Qui sotto, riportiamo le iniziali origini pensate da Micheline.

Una donna incinta è testimone della morte del marito che, mentre guidava un taxi, si distrae per ammirare l’Uomo Ragno volteggiare; lo shock provoca, inoltre, un aborto spontaneo che le fa perdere il bambino. Rimasta sola e mentalmente destabilizzata, il suo odio attira il simbionte da cui nasce, successivamente alla loro unione, Venom.

Salicrup però optò per un cambio di sesso e di origine poiché non credeva che tale personaggio potesse veramente essere una minaccia per il Ragno. Delle originali origini, si tenne solo la particolarità del villain di riuscire a non far scattare il suo senso di ragno.

Quindi David Michelinie plasmò la sua idea del Venom femmina in quella di Eddie Brock, discutendo con Peter David l’idea alla base del personaggio, in quanto Micheline scelse di usare una storia scritta da lui e disegnata da Rich Buckler come diretto retroscena.

venomQuella storia era La Morte di Jean DeWolff – conosciuta anche come La Saga del Mangia-Peccati, se si conta il sequel disegnato da Sal Buscema – pubblicata tra il 1986 e il 1987 su  Peter Parker, the Spectacular Spider-Man #107-#110.

3: Altro importante tassello di questo collage di influenze creative fu la deriva alinea che venne data al costume e plasmata a puntate da John Byrne, Roger Stern e Tom DeFalco. Sul suo sito web, Byrne dichiarò che l’idea per un costume composto di materia biologica era una di quelle che aveva partorito quando, insieme a Chris Claremont, lavorava sulla testata di Iron Fist per spiegare come il costume del personaggio venisse costantemente lacerato e apparentemente riparato nel numero successivo. L’idea venne scartata ma Byrne ricorda che Roger Stern venne da lui e gli chiese il permesso di poter utilizzare questa idea per una storia dove si scopre che il costume utilizzato da Spidey è di origine aliena.

venomA permesso ottenuto, Stern scrisse il soggetto per Amazing Spider-Man #252 del 1984 in cui appare il costume per la prima volta su una testata Ragnesca, ma poi lasciò l’albo e fu Tom DeFalco – accompagnato dalle matite di Ron Frenz – a completare l’opera e a presentare al mondo l’idea del costume alieno.

4: Ultimo a contribuire alla nascita di Venom fu Todd McFarlane dove, riguardo al suo contributo sulla paternità del V-Man, si aprì un contenzioso che ancora oggi non ha fine. Al padre di Spawn si deve la grande abilità di aver saputo dare l’iconica fisicità ipertrofica e muscolosa (oltre che la bocca e i denti) al personaggio, che poi sarà successivamente resa più aggressiva e bestiale da Erik Larsen, aggiungendo denti ancora più aguzzi e la mostruosa lingua. Tuttavia, ad oggi, secondo molti, il disegnatore è considerato co-creatore di Venom poiché i disegni presenti nel suo numero di esordio (Amazing Spider-Man #299 del 1988) portano la sua firma.

Michelinie contestò la versione di McFarlane – pur ammettendo che il personaggio senza di lui non avrebbe ottenuto la popolarità di cui gode –  visto e considerato che l’esordio originale del personaggio fu su Web Of Spider-Man #18 del 1986, scritto dallo stesso Michelinie e disegnato da Marc Silvestri, in cui il personaggio non si vede ma spinge Peter Parker contro un convoglio della metropolitana. Secondo Michelinie, quello è il vero esordio di Venom, in quanto tale scena era una anticipazione ad eventi legati all’introduzione del nuovo personaggio voluto per il #300.  In più, per avvalorare la sua tesi, citò non solo l’accordo preso con Peter David per le origini di Eddie Brock (antecedenti all’ingaggio di McFarlane su Amazing Spider-Man) ma anche il fatto che la co-creazione dei personaggi viene attribuita ai disegnatori che elaborano costume e sembianze dei personaggi o che realizzano la prima apparizione; ma siccome il costume della prima apparizione non fu progettato da McFarlane, non si poteva considerare co-creatore, anche se il suo modo di disegnare Venom rese il personaggio vendibile.

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La disputa ancora oggi va avanti ma, nonostante tutto, la posizione generale sulla questione è che Michelinie è il solo creatore, dal momento che l’idea di creare un personaggio a sé stante usando il simbionte alieno e l’antefatto di Eddie Brock, furono di Michelinie stesso: anche se, generalmente, si riconosce che per la creazione di Venom l’autore usò idee parzialmente non sue.

Venom è un quindicinale edito da Panini Comics e contiene due numeri della originale testata americana, disponibile in tutte le edicole e fumetterie.