Alex Proyas, regista del film The Crow (1994) ha più volte espresso il suo disappunto riguardo a ll’idea di fare dei sequel o ulteriori adattamenti della pellicola.

Recentemente, in un post su Facebook, ha comunicato il motivo che lo porta ad essere così contrario all’idea.

Sono stato onorato di conoscere Brandon Lee, era un attore giovane ed incredibilmente talentuoso con un gran senso dell’umorismo e un radioso futuro ad aspettarlo. Ho avuto il piacere di potergli essere amico. Il nostro rapporto di lavoro come attore/regista andava oltre una semplice collaborazione. Insieme abbiamo costruito un film che ha emozionato molte persone.

Non mi son preso alcun merito per THE CROW. Volevo che fosse il film di Brandon, perchè lo era, anche perchè non sarebbe stato più in grado di fare nessun altro film. Nella pellicola ha mostrato tutta la sua passione ed è durata quanto la sua eredità. So che è un film di cui sarebbe stato orgoglioso.

Ho completato il film per Brandon, dovendo fare i conti con il dolore, insieme ad un cast e una crew di grande supporto che amava Brandon. Siamo stati instillati con la forza e l’ispirazione dello spirito di Brandon. Non soltanto il magnifico lavoro di Brandon come attore e autore, ma come uomo, la cui umanità ci ha emozionato. 

Se non fosse stato per Brandon Lee, THE CROW non sarebbe un film di cui si sentisse il bisogno di un remake…

… Per favore lasciate che questo film rimanga di Brandon. 

Attualmente Davis Films, Highland Film Group, e Electric Shadow stanno pensando ad una nuova pellicola dal nome The Crow Reborn, con Jason Momoa nei panni del protagonista. Regia di Corrin Hardy.

 

Fonte: Newsarama