Futura Nostalgia di Tony Sandoval – Recensione

Dopo il debutto oltralpe con l’editore Muertito Press, arriva anche sugli scaffali italiani Futura nostalgia, ultimo lavoro di Tony Sandoval. Il volume, edito da Tunuè, raccoglie i primi sei capitoli della serie composta da sei tomi  e sarà disponibile in libreria a partire dal 5 settembre.

Per chi segue da tempo la produzione dell’artista messicano, autore di Nocturno, Watersnakes, e Mille Tempeste, Futura nostalgia rappresenta se non una frattura, di certo un cambio di rotta, o meglio un momento di sperimentazione sia a livello narrativo che rappresentativo. Si potrebbe definire questo come un racconto stratificato nel quale si intrecciano introspezione, teen drama, sovrannaturale e persino l’Apocalisse.

Futura nostalgia

La protagonista di Futura nostalgia è Marie, una sognatrice alle prese con una cotta per Iggy, compagno di classe e disegnatore in erba. Gradualmente il quieto universo della ragazza, fatto di pensieri nel vento e rifugi nascosti nella natura, viene sconvolto prima dall’amore e poi dall’apparizione di una rana parlante molto irriverente che la accompagna in ogni momento, commentando inopportunamente tutto ciò che le accade. Su tutto aleggia una tristezza lieve e ineffabile, la futura nostalgia (appunto) per qualcosa di bello che, appena nato, è destinato a morire. In breve tempo si manifesteranno creature sempre più bizzarre, misteriose sparizioni e sogni inquieti: il preludio dell’apocalisse che sta per abbattersi sul mondo degli uomini.

Futura nostalgia

Quello che più si apprezza di questo complesso affresco dipinto da Sandoval è la gradualità con la quale i diversi elementi narrativi vengono introdotti uno dopo l’altro. L’autore sembra centellinare le informazioni dando al lettore il giusto tempo per recepirle. Il risultato è una storia surreale e ricca, ma non confusionaria.

Nel turbinio narrativo che costituisce l’ossatura di Futura nostalgia è piacevole, tuttavia, trovare come punti di ancoraggio alcuni elementi cari a Sandoval, facilmente riconoscibili agli occhi del lettore. I riferimenti all’acqua e al vento, ad esempio, onnipresenti nelle loro varie manifestazioni (placidi e giocosi, o in preda alla furia) contribuiscono a caratterizzare la plasticità dei personaggi.

Futura nostalgia

Se il character design, anche questo un tratto distintivo dell’autore, non ha subito mutamenti drastici nel tratto, è possibile comunque notare una maggiore sperimentazione dal punto di vista del colore. La delicatezza degli acquerelli di Sandoval viene accantonata a favore di un colore più uniforme e a una caratterizzazione meno pittorica, ma a tratti cartoonesca. Si tratta di una scelta non solo stilistica, ma strumentale al mood spiritoso di un’opera come Futura nostalgia che, pur parlando della fine del mondo (anche in maniera cruenta), non vuole prendersi troppo sul serio. La palette (leggermente più calda del solito) e la morbidezza del colore amplificano l’innocenza, la purezza e la spontaneità delle emozioni dei personaggi umani e non che animano una storia che, anche in momenti in cui le tinte si fanno fosche, non perde d’intensità. L’acquarello ritorna in maniera preponderante soltanto in un determinato momento, anche in questo caso per una ragione di natura funzionale: esaltare la netta demarcazione tra presente e passato, come se quest’ultimo fosse diluito, meno definito sia a livello cognitivo che visivo.

Futura nostalgia

Un altro elementi innovativo è l’occasionale rappresentazione dello spazio geografico in sezioni o zolle, un’interessante soluzione per sublimare in un solo frame dettagli e spiegazioni che altrimenti richiederebbero più di una pagina. Sandoval sperimenta con leggerezza le potenzialità della propria immaginazione divertendosi, tanto da concedersi anche un piccolo vezzo metaletterario (che non sveleremo per il momento).

Futura nostalgia

A proposito di Futura nostalgia, durante lo scorso Lucca Comics and Games Sandoval ha detto: “avevo questa idea di fondere tutti i miei lavori, i miei universi e tutti i miei fumetti e l’ho fatto” (leggi qui l’intervista). Forse è proprio questa natura multiforme che rende difficile esprimere un giudizio su quest’opera, come non è possibile prevedere i risultati di un esperimento ancora in fieri. Questo primo volume getta molti fili che si interrompono bruscamente a pagina 161, ma la “promessa” letteraria che ci viene fatta lascia presupporre e sperare in un epilogo altrettanto avvincente.

Futura nostalgia

Titolo: Futura nostalgia
Autore: Tony Sandoval
Pagine: 168
Formato: 19,5×27 cm, cartonato a colori
ISBN: 9788867903412
Collana: «Prospero’s Book EXTRA»

€ 15,00

Classe '92, redattrice. Si avvicina al giornalismo a quindici anni perché è la professione prediletta dei supereroi, o almeno di quei pochi che hanno bisogno di lavorare. Dopo gli studi in Lettere e Linguistica, però, comincia a lavorare nel marketing e diventa un temibile villain. Ironia della sorte. Nel tempo libero ascolta prog e gioca a D&D. Ha scritto per: VelletriLife, Civonline, La Provincia, International Tour Film Festival, Geek Area, With Style, Investor Visa Italy