Sherlock Holmes

Sherlock Holmes: chi dirigerà il terzo film?

Non sembra passato tanto tempo dai primi due capitoli di Sherlock Holmes con cui Guy Ritchie ha riscritto le regole dello storico personaggio di Arthur Conan Doyle. Eppure stiamo parlando di film di ben dieci anni fa! Sembrava un discorso chiuso, eppure sappiamo che l’Holmes di Robert Downey Jr. tornerà su schermo in un terzo capitolo, inizialmente previsto per dicembre 2020. Ad oggi, tuttavia, sappiamo che occorrerà aspettare un’intero altro anno per cui questo accada: la data d’uscita del film è appena slittata al dicembre del 2021. Tanto caos, insomma, ma finalmente ecco la prima certezza: a chi andrà la regia di questo sequel in netto ritardo?

Sherlock Holmes

Il terzo capitolo di Sherlock Holmes è stato affidato alle mani di Dexter Fletcher, il regista che ultimamente ha fatto parlare di sé grazie all’interessante Rocketman, il biopic incentrato sulla vita di Sir Elton John, così come all’acclamato Bohemian Rhapsody. Insieme a Robert Downey Jr., tornerà  anche Jude Law nel ruolo di Watson. La stesura della sceneggiatura è stata affidata a Chris Brancato, una delle menti dietro a Narcos. Insomma, manca ancora un bel po’ perché la trilogia arrivi a compimento, ma il potenziale c’è tutto.

Staremo a vedere cosa ne sarà!

Fonte: IGN

Mite ragazzo di classe ‘96, appassionato di lunga data di gaming, si dimostra un precursore quando, nel lontano 2000, viene trovato a strisciare le carte di credito dei genitori sulla PsOne per comprare un migliaio di gemme su Spyro 2. A questo incontrastato e patologico amore per le microtransazioni, si affianca l’amore per il cinema d’autore. In nome di questa passione, si imbarca in un viaggio mistico fra India, Nilo e Miami alla ricerca della vera essenza dei Cinepanettoni: è qui che, ispirato dalle note di Scatman, decide che la missione della sua vita sarà quella di scrivere il film che riunirà Boldi e De Sica. Fino ad allora, l’entusiasmo del lavoro in Fr4med sarà solo la maschera che nasconde il profondo trauma per questa atroce separazione. AGGIORNAMENTO: Dopo la spontanea riappacificazione di Boldi e De Sica, vive una profonda crisi mistico-spirituale. Arriva quindi a definirsi “profeta”, abbracciando lo stile di vita da eremita. Se lo cercate, lo troverete in una remota grotta, mentre si nutre solo di muschio e condensa ed estorcendo la modica cifra di 500€ ad ogni visitatore per delle infondate e truffaldine previsioni del Superenalotto.