DC Comics: in arrivo la miniserie Harleen per l’etichetta Black Label

Le origini di Harley Quinn saranno rivisitate per l’etichetta DC Black Label. La storia che sarà raccontata in Harleen, miniserie scritta da Stjepan Šejić, seguirà  la Dottoressa Harleen Quinzel sulla strada che la condurrà tra le braccia del Joker.

La giovane Dottoressa Harleen Quinzel ha scoperto una rivoluzionaria cura per la pazzia di Gotham City, ma deve effettivamente provare che funzioni davvero. Grazie ai suoi studi incentrati su tutti i criminali ed i sociopatici che hanno varcato la soglia del manicomio di Arkham e del Dipartimento di Polizia di Gotham City, Harleen vuole portare al termine l’apatia in continua crescita tra i cittadini. I centri per la salute mentale però si scagliano contro di lei e la brillante psicologa dovrà prendere delle misure drastiche per poter salvare Gotham da se stessa.

A seguito di un attacco commesso da Joker, Harleen dovrà vedersela faccia a faccia con uno dei numerosi criminali che spera di poter guarire. Al contrario però, si ritroverà ben presto trascinata dentro la  follia che affligge il villain. Qui potrete seguire i primi passi che porteranno la nostra proganosta a diventare la super-villain Harley Quinn, la storia reinventerà il personaggio e la sua malsana relazione amorosa con Joker.

harleen

A parlare del nuovo lavoro, composto da soli tre albi over-sized  è lo stesso Šejić:

Harleen è la storia di una persona imperfetta, ma con buone intenzioni. Una dottoressa che si innamora del suo paziente. Questo sarà  il racconto della sua strada verso l’inferno, ma con alla base delle buone intenzioni  ed un sorriso che le costerà l’anima. Sarà la storia incentrata sulle persone che cedono. Si innamorano, cadono in disgrazia e cadono a pezzi.

Harleen sarà disponibile nelle fumetterie statunitensi a partire dal 25 settembre e sarà pubblicata mensilmente. Infine, nella primavera 2020 arriverà la raccolta che conterrà i tre albi over-sized.

Fonte: CBR

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.