Steven Spielberg sta sviluppando una serie horror che potrà essere guardata solo di notte

Steven Spielberg è al momento al lavoro su una nuova serie horror. Il nuovo lavoro sarà disponibile su Quibi, la piattaforma streaming di Jeffrey Katzenberg. Il progetto del leggendario regista però, avrà una piccola particolarità: sarà disponibile soltanto di notte. A parlarne è proprio lo stesso Katzenberg in occasione del Baff World Media Festival, tenutosi in Canada:

Ad un certo punto Steven Spielberg è venuto da me e mi ha detto di avere in serbo una storia davvero spaventosa che voleva realizzare. La scriverà lui stesso, come ben sappiamo è ormai passato un po’ di tempo dal suo ultimo lavoro, perciò credo che sarà fantastico.

steven spielberg

La serie televisiva sarà composta da circa 10 o 12 episodi che saranno rilasciati in piccole quantità sull’app di Quibi. Spielberg ha già scritto parte delle puntate. Il lavoro del regista riassume ciò che Katzenberg aveva immaginato per la sua piattaforma streaming, che è un effettivo diminutivo di  Quick Bites, ovvero Spuntini Veloci:

I capitoli delle serie su Quibi saranno dureranno dai sette ai dieci minuti. Sono pensati per essere visti in movimento. Se avete circa 25 o 35 anni, vi alzate e vi rendente conto che siete stati a guardare lo smartphone per più di cinque ore.

La serie è al momento in sviluppo con il nome di Spielberg’s After Dark. Il titolo sarà uno dei più importanti al lancio della piattaforma streaming, previsto per il 2020. La serie televisiva però sarà visibile soltanto dal momento in cui il sole scompare: un orologio comparirà sullo schermo e segnerà il tempo che gli spettatori hanno per vedere lo show, grazie ad un conto alla rovescia. Nel momento in cui arriverà il sole, gli episodi scompariranno. Sfortunatamente però, non abbiamo ulteriori informazioni a riguardo.

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.