Keya Morgan, ex manager di Stan Lee, accusato di abuso senile

Lo scorso novembre Stan Lee, vera icona della nona arte, ci ha lasciato alla veneranda età di 96 anni. L’ultimo periodo della vita del Sorridente non è stato affatto semplice, la scomparsa della moglie Joan è stato un duro colpo, accompagnato dal progressivo peggioramento del suo stato di salute.

Ciononostante l’ultimo periodo della vita di Lee è stato segnato da una triste parentesi, lo sfruttamento, evolutosi in vera e propria segregazione, da parte del suo manager Keya Morgan. Morgan, successivamente alla morte di Joan, ha iniziato a controllare sempre più aspetti della vita di Lee, arrivando a separarlo dalla propria famiglia, segregandolo, prendendo il totale controllo di finanze ed apparizioni.

A testimonianza di ciò possiamo vedere un video divenuto virale in cui, Keya Morgan fa lo spelling ad uno Stan Lee provato, tanto da non riuscire nemmeno a scrivere il proprio nome, in quel del Silicon Valley Comic Con:

 

A denunciare la drammatica situazione sono stati  Tom Lallas, avvocato che rappresentava Stan prima dell’avvicinamento di Morgan, e Joan Celia Lee. Le indagini sono partite a giugno ed ora sono state formalizzate delle accuse dal tribunale di Los Angeles: su Morgan pendono ben cinque differenti capi d’accusa, tra cui abuso senile, segregazione, circonvezione d’incapace, frode e contraffazione. Oltre alle accuse è stato anche emesso un mandato di arresto.

Staremo a vedere quali saranno le evoluzioni nel caso e in che modo Keya Morgan pagherà per i maltrattamenti perpetrati contro Lee.

Classe ’95, ternano. Fondatore e redattore di Fr4med. Finisce per incastrasi, sin da piccolissimo, in un vortice fatto di musica rock, fumetti, libri e film. Si immola per la patria intraprendendo il cammino degli studi classici da cui viene cambiato nella mente e nel corpo… almeno così dice. Saccente, indisponente e presuntuoso sembra abbia anche dei difetti, di cui, tuttavia, nessuno risulta essere a conoscenza. Ha scritto per Metallized e Geek Area.