J-POP Manga: The Girl from the Other Side vol.1 | Recensione

È appena arrivato in fumetteria The Girl from the Other Side, shonen scritto e disegnato dal mangaka Nagabe, pubblicato per la prima volta nel 2015 da Mag Garden e proposto al pubblico italiano da J-Pop. La serie, il cui lancio italiano era stato annunciato durante la scorsa edizione del Lucca Comics & Games, per il momento conta all’attivo otto volumi, di cui due già disponibili in italiano.

Fin dalla notizia della pubblicazione, The Girl from the Other Side, ha attirato l’attenzione della stampa del settore per diverse ragioni. Ci troviamo, infatti, di fronte all’opera di un giovane esordiente (Nagabe, appunto, pseudonimo di Yoshida Ayumu, classe ’93) che appare fin dalle prime pagine caratterizzata da una fortissima identità visiva. L’artista ha creato, illustrandolo splendidamente, un mondo fiabesco dalle tinte fosche e misteriose in cui si svolge una vicenda drammatica.

The Girl from the Other SideLa trama di The Girl from the Other Side richiama quella di una possibile fiaba. Una bambina di nome Sheeva (Shiva in lingua originale) vive in un villaggio abbandonato, ai confini di una foresta molto pericolosa. Il suo unico amico e tutore è un essere dalle sembianze mostruose a cui la bambina si rivolge come “Maestro”. Nonostante i vuoti di memoria che spesso lo affliggono, la creatura, un Outsider (o estraneo in italiano), veglia su di lei, ma non le permette di toccarlo. Chiunque entri fisicamente in contatto con un Outsider, infatti, è destinato ad essere colpito da una terribile maledizione e a trasformarsi a sua volta in una creatura deforme: per questo motivo gli uomini si sono rifugiati in città, al di là di uno spesso muro di cinta. Nonostante l’isolamento, la vita di Sheeva e del Maestro continua come in un piccolo idillio, ma questo insolito equilibrio sta per essere messo a repentaglio.

Innocenza e morte si intrecciano in questa storia delicatissima che, come tutte le fiabe, nasconde un nucleo di ferocia e violenza. L’ingenuo entusiasmo della piccola protagonista, ignara dei motivi che hanno spinto gli uomini a rifugiarsi oltre il muro, risulta ancora più drammatico in contrasto con fardello del Maestro che cerca di proteggerla non solo dai pericoli che si annidano nella foresta ma anche dalla dolorosa verità che si cela dietro la solitudine forzata dei due.  

 

The Girl from the Other Side

 

Il tutto è esaltato dalla raffinatezza del tratto di Nagabe: per la sua essenzialità, la figura della bambina (il cui volto è appena accennato) sembra emanare una luce propria, in contrasto con quella completamente nera del maestro e con il mondo circostante. Anche la scelta del sottotitolo del volume, “Siúil a Rún” (il titolo di una ballata irlandese) contribuisce a evidenziare il collegamento all’immaginario di un mondo remoto, con tutti i suoi misteri.

Con le sue atmosfere oniriche à la Over the garden wall rivisitate in chiave dark, The Girl from the Other Side si presenta come una serie estremamente promettente, della quale attendiamo con impazienza i prossimi episodi.

The Girl from the Other Side

Titolo: Girl from the Other Side 001

Autore: Nagabe

Edizioni: J-Pop

Prezzo: 6,50 €

Classe '92, redattrice. Si avvicina al giornalismo a quindici anni perché è la professione prediletta dei supereroi, o almeno di quei pochi che hanno bisogno di lavorare. Dopo gli studi in Lettere e Linguistica, però, comincia a lavorare nel marketing e diventa un temibile villain. Ironia della sorte. Nel tempo libero ascolta prog e gioca a D&D. Ha scritto per: VelletriLife, Civonline, La Provincia, International Tour Film Festival, Geek Area, With Style, Investor Visa Italy