Bao Publishing: Kids With Guns – Tribe | Recensione

A un anno dall’uscita del primo volume, arriva in libreria Kids With Guns – Tribe, secondo episodio della trilogia di Capitan Artiglio, pubblicata da Bao Publishing.

Le aspettative su questo nuovo titolo erano decisamente alte: sarà perché la conclusione di Kids With Guns Vol. 1 ci aveva lasciato con il fiato sospeso, sarà che da un autore emergente non ci saremmo aspettati un’opera prima tanto efficace. Ora che finalmente possiamo avventurarci nella lettura del secondo volume della trilogia, possiamo confermare le impressioni iniziali: senza ombra di dubbio, Capitan Artiglio è un talento esplosivo, uno dei più interessanti nel panorama italiano attuale, ed è nel pieno un’evoluzione artistica da seguire con estremo interesse.

Leggi la recensione di Kids with Guns Vol. 1

Kids With GunsNuove avventure sempre più rocambolesche attendono la bambina Senza Nome e i Doolin Brothers in questo volume di oltre 200 pagine. In Kids With Guns – Tribe La piccola dal grilletto veloce trova una nuova famiglia unendosi ad altri piccoli fuorilegge, mentre i tre fratelli Dave, Duke e Dan scopriranno i segreti che si celano dietro ai misteriosi teschi di Moloch. Poteri antichi stanno per essere risvegliati, mentre la temibile banda del “Mucchio Selvaggio” cavalca alla volta di Thunderat town.

Quello di Kids With Guns – Tribe si presenta come un incipit relativamente semplice nella sua linearità, su cui Capitan Artiglio riesce a innestare in maniera armonica e coerente nuovi nuclei narrativi, che costituiscono altrettante occasioni per osservare le influenze poliedriche dell’autore, sia a livello di concept sia a livello visuale. 

Kids With GunsFacciamo la conoscenza degli altri membri della banda del “Mucchio Selvaggio” e di Bill “La Morte” Doolin, un personaggio portante per le vicende raccontate in questo secondo volume. Conosciamo finalmente anche la tribù perduta degli Xyantu, creatori dei magici teschi che hanno conferito ai fratelli Doolin capacità straordinarie, ma difficili da controllare. Se da un lato, quindi, troviamo una schiera di nuovi personaggi dal design esplosivo e squisitamente ricercato, dall’altro ritroveremo delle vecchie conoscenze, come il Cherubino del Golgota, alle quali l’autore conferisce una nuova profondità a livello caratteriale.

Kids With Guns

 

Dal punto di vista tematico, Kids With Guns – Tribe indaga le diverse manifestazioni del concetto di famiglia. Vengono approfonditi i legami tra i Doolin, quelli tra Bill e la sua banda e soprattutto quelli tra la piccola protagonista e i suoi nuovi amici, un elemento di inaspettata tenerezza che addolcisce un mondo altrimenti brutale e violento.

Kids With Guns

Sempre coloratissimo e caleidoscopico, il western/sci-fi di Capitan Artiglio continua a stupirci, rivelandoci una lore ancora più vasta, un melting-pot di immaginari dove tutto è possibile. Potentissimo, ancor più che nel volume precedente, è anche l’impatto visivo, complice la maturazione dell’autore che sperimenta in maniera intelligente e misurata nuove soluzioni per la composizione delle tavole. Per usare una metafora da pistoleri, Capitan Artiglio ha alzato il tiro e, con nostra grande soddisfazione, non ha mancato il colpo. La saga di Kids With Guns è uno spettacolare e pirotecnico open world in cui il lettore adorerà perdersi.

Extra: La prima tiratura di questo volume contiene sedici pagine di studi, considerazioni e bozze, uno sguardo dietro le quinte offerto dalle parole e dai disegni dell’autore.

Sfoglia la gallery con le prime pagine.

Kids With Guns

AutoriCapitan Artiglio
Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 14/03/2018
Disponibile in digitale: Sì
Edizione: Regular
Formato e rilegatura: Cartonato 17 x 24
Pagine: 208 (Edizione aumentata)

€ 20,00

Classe '92, redattrice. Si avvicina al giornalismo a quindici anni perché è la professione prediletta dei supereroi, o almeno di quei pochi che hanno bisogno di lavorare. Dopo gli studi in Lettere e Linguistica, però, comincia a lavorare nel marketing e diventa un temibile villain. Ironia della sorte. Nel tempo libero ascolta prog e gioca a D&D. Ha scritto per: VelletriLife, Civonline, La Provincia, International Tour Film Festival, Geek Area, With Style, Investor Visa Italy