HBO: teaser trailer della nuova miniserie “Chernobyl”, da noi arriva su Sky

HBO e Sky collaborano nuovamente ad una miniserie intitolata Chernobyl. Dopo il salto potete vedere il teaser trailer.

La miniserie tratterà dunque degli eventi realmente accaduti nell’Aprile 1986 con l’esplosione del reattore numero 4 della centrare nucleare ucraina. Dal trailer possiamo evincere dei tratti horror e una tensione di fondo creata dagli strumenti di misurazione per la radiazione nell’aria. Nel cast trovato Jared Harris (The Crown, The Terror), che vestirà i panni di Valery Legasov, ispettore realmente esistito incaricato di indagare il disastro. Accanto a lei ci sono anche Emily WatsonStellan Skarsgård e Paul Ritter.

Chernobyl dunque si concentrerà non solo sulle conseguenze ambientali ma anche psicologiche dell’evento. La serie arriva il 6 Maggio negli USA, mentre da noi arriverà poco dopo su Sky Atlantic

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Il disastro di Černobyl’ è stato il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare. È uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 e massimo della scala INES dell’IAEA, insieme all’incidente avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi nel marzo 2011.Il disastro avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23 circa, presso la centrale nucleare V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale (all’epoca parte dell’URSS), a 3 km dalla città di Pryp”jat’ e 18 km da quella di Černobyl’, 16 km a sud del confine con la Bielorussia. Le cause furono indicate variamente in gravi mancanze da parte del personale, sia tecnico sia dirigente, in problemi relativi alla struttura e alla progettazione dell’impianto stesso e nella sua errata gestione economica e amministrativa. Nel corso di un test definito “di sicurezza” (già eseguito senza problemi di sorta sul reattore n. 3), il personale si rese responsabile della violazione di svariate norme di sicurezza e di buon senso, portando a un brusco e incontrollato aumento della potenza (e quindi della temperatura) del nocciolo del reattore n. 4 della centrale: si determinò la scissione dell’acqua di refrigerazione in idrogeno e ossigeno a così elevate pressioni da provocare la rottura delle tubazioni del sistema di raffreddamento del reattore. Il contatto dell’idrogeno e della grafite incandescente delle barre di controllo con l’aria, a sua volta, innescò una fortissima esplosione, che provocò lo scoperchiamento del reattore e di conseguenza causò un vasto incendio. Una nuvola di materiale radioattivo fuoriuscì dal reattore e ricadde su vaste aree intorno alla centrale, contaminandole pesantemente e rendendo necessaria l’evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l’Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia con livelli di contaminazione via via minori, toccando anche l’Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, l’Austria e i Balcani, fino a porzioni della costa orientale del Nord America.(Wikipedia)

 

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.