World War Z 2: Il film entra in stallo

Povero World War Z 2… Il sequel del film del 2013 ha avuto una produzione che definire travagliata sarebbe una presa in giro. Cambi di regista, cambi di sceneggiatura, rimandi su rimandi su rimandi. Eppure le cose si stavano mettendo bene, brillava un barlume di speranza sul progetto sin da quando il nome di David Fincher era spuntato alla regia. Un regista del genere che si ritrova a dirigere il suo “enfant prodige” (quel Brad Pitt che gia ha avuto modo di fare faville insieme al regista in Se7en, Fight Club ed Il Curioso Caso di Benjamin Button) è la ricetta per qualcosa di speciale. Ebbene, sembrerebbe che assaggiare questo qualcosa di speciale non sarà così semplice: il film è entrato ufficialmente in stallo, e non è chiaro quando (e se) le riprese cominceranno.

World War Z

La Paramount ha infatti dei grandi piani in mente, e il ritorno a World War Z potrebbe essere solamente un costosissimo rischio. Più di 200 milioni di dollari sembra essere la cifra in questione, una somma capace di spaventare chiunque. Se questo chiunque, per di più, è prossimo a girare non uno, ma due Mission Impossible in contemporanea, la corsa al risparmio ha un bel po’ di senso. D’altro canto, nonostante la spettacolare performance al box office, il primo capitolo non è esattamente entrato negli annali come lo zombie movie meglio riuscito. Nonostante le indubbie capacità di Fincher, questo sequel è una passeggiata su una lastra di ghiaccio piuttosto fine, una passeggiata che la Paramount ha scelto di rimandare a tempo indeterminato. Il destino del film è incerto. Speriamo solo che la casa di produzione intenda lasciare il film in ibernazione fino ad un momento più propizio, invece di procedere con una brutale cancellazione.

Seguiremo tutti gli sviluppi, a presto!

[Fonte: IGN]

Mite ragazzo di classe ‘96, appassionato di lunga data di gaming, si dimostra un precursore quando, nel lontano 2000, viene trovato a strisciare le carte di credito dei genitori sulla PsOne per comprare un migliaio di gemme su Spyro 2. A questo incontrastato e patologico amore per le microtransazioni, si affianca l’amore per il cinema d’autore. In nome di questa passione, si imbarca in un viaggio mistico fra India, Nilo e Miami alla ricerca della vera essenza dei Cinepanettoni: è qui che, ispirato dalle note di Scatman, decide che la missione della sua vita sarà quella di scrivere il film che riunirà Boldi e De Sica. Fino ad allora, l’entusiasmo del lavoro in Fr4med sarà solo la maschera che nasconde il profondo trauma per questa atroce separazione. AGGIORNAMENTO: Dopo la spontanea riappacificazione di Boldi e De Sica, vive una profonda crisi mistico-spirituale. Arriva quindi a definirsi “profeta”, abbracciando lo stile di vita da eremita. Se lo cercate, lo troverete in una remota grotta, mentre si nutre solo di muschio e condensa ed estorcendo la modica cifra di 500€ ad ogni visitatore per delle infondate e truffaldine previsioni del Superenalotto.