È scomparso Ron Smith, disegnatore di Judge Dredd

Il disegnatore Ron Smith è scomparso all’età di 94 anni. La notizia è stata data da 2000AD tramite Twitter.

Siamo veramente dispiaciuti di annunciare la morte di Ron Smith, disegnatore di Judge Dredd.  Dalla co-creazione dell’antieroe Chopper, allo strano Otto Sump e per finire, il meraviglioso Mayor Dave, Ron è stato un’artista talentuoso, con una carriera durata decenni. Le nostre più sincere condoglianze ai familiari.

Ron Smith è nato in Inghilterra, precisamente a Bournermouth, nel 1924. Dopo aver frequentato la scuola per diventare ingegnere, l’inizio della Seconda Guerra Mondiale lo ha portato a iscriversi al programma di addestramento di volo inglese. Successivamente è quindi diventato aviatore nella Royal Air Force. La carriera da disegnatore arriva dopo la guerra, dapprima con lo studio d’animazione Gaumont,  per poi lavorare nel mondo dei fumetti con D.C. Thomson. L’artista ha lavorato nella compagnia dal 1952 al 1972, illustrando titoli come Warlord, Hotspur, Bunty e Judy.

ron smith

A metà degli anni ’70, Smith ha iniziato la sua carriera freelance, iniziando anche a lavorare per 2000AD. Qui illustrerà uno dei personaggi più popolari del franchise: Judge Dredd. Smith ha preso parte alle celebri The Day The Law Died, The Judge Child ed infine The Hot-Dog Run. Inoltre ha disegnato delle strisce dedicate al medesimo personaggio per Daily Star. Durante il periodo trascorso in 2000AD, Smith ha co-creato personaggi come Otto Sump e Chopper.

A condividere la notizia della scomparsa dell’artista e a ricordarne la carriera è Dave Gibbons. L’autore scrive sul suo profilo Twitter:

Tristi notizie. Ron è stato uno dei disegnatori iconici di Judge Dredd.  Sono stato  abbastanza fortunato da aver realizzato dei lavori fantasma su alcuni dei suoi personaggi per DC Thomson, all’inizio della mia carriera. Studiando i suoi disegni ho imparato davvero molto.


 

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.