Netflix: Gerard Way anticipa il futuro di Umbrella Academy

Sebbene Umbrella Academy arriverà su Netflix a febbraio, Gerard Way scrittore dell’omonimo fumetto da cui è tratta la serie televisiva, sta già pensando al futuro della stessa.

In occasione della Comi-Con Experience lo scrittore ha parlato di come lui stesso tenga la piattaforma streaming aggiornata sul futuro di Umbrella Academy.

La cosa che ho fatto per lo showrunner Steve Blackman e per gli scrittori è stato stilare un documento di diciotto pagine che esponeva tutto quanto, anche delle graphic novel che ancora non sono uscite. Quando saranno stati pubblicati tutti quanti i libri, dovrebbero essere all’incirca otto. Così ho dato loro un quadro generale degli eventi che succederanno perché gli spettatori si aspetteranno tante cose in futuro e spero che succederà tanto altro ancora! Sono molto curiosi di ciò che io e Gabriel Ba faremo prossimamente. Noi li teniamo sempre aggiornati mandandogli i fumetti nuovi. Loro vogliono veramente sapere cosa succederà!

gerard way

Delle otto graphic novel di cui parla Gerard Way, la Dark Horse Comics ne ha pubblicate solamente due. Il primo libro, Umbrella Academy: Apocalypse è stato pubblicato nel 2007 e si è concluso nel 2008 mentre il quel, Umbrella Academy: Dallas è arrivato nel 2008 e si è concluso nel 2009.  In Italia, la serie è edita da Bao Publishing e il secondo volume, ovvero Dallas, è disponibile nelle nostre librerie dal 6 dicembre 2018.

Nel mese di luglio 2018 è stato annunciato il terzo capitolo dal titolo Umbrella Academy: Hotel Oblivion, di cui  è stata anche rilasciata una breve anteprima del primo albo. Inoltre, poco dopo, è giunta la notizia che l’amata Ellen Page è entrata a far parte del cast della serie. L’attrice interpreterà il ruolo di The White Violin.

Fonte: Comicbook

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.