Netflix: dietro le quinte del film interattivo di Black Mirror, Bandersnatch

Cereali Frosties o Sugar Puffs? Thompson Twins o Now 2? Dai uno sguardo al dietro le quinte del primo film interattivo per adulti di Netflix Black Mirror: Bandersnatch, direttamente dalle voci di Todd Yellin, Vice President of Product di Netflix, Charlie Brooker, Annabel Jones, gli altri membri del team creativo e gli attori protagonisti.

Video 1 “On the stage” con i contributi di Charlie Brooker e degli attori protagonisti

Video 2 “Behind the camera” con il contributo di Todd Yellin, Vice President of Product di Netflix, e del team creativo

Ambientato negli anni ’80, il film è un’avventura di cui sarà l’utente a decidere il destino. Scelte da compiere, sfide da affrontare e pericoli da superare sono gli elementi fondamentali di questo film. L’utente dovrà ponderare con attenzione le sue decisioni, che potranno condurlo al trionfo o, al contrario, al disastro, ma del resto, chi può dire cosa è giusto e cosa è sbagliato? Inoltre, se l’utente si accorge che l’avventura sta per giungere a conclusione può tornare indietro e fare una scelta diversa da quella fatta precedentemente, cambiando così il suo percorso e chissà, magari anche il risultato finale.

Bandersnatch è un film interattivo, in cui in vari punti viene chiesto allo spettatore di effettuare una scelta che influisce sulla trama. Un breve tutorial, che varia a seconda del dispositivo usato, spiega allo spettatore come effettuare le scelte. Si hanno dieci secondi a disposizione, dopodiché viene presa una decisione predefinita. Una volta finita la visione, allo spettatore viene data l’opzione di tornare indietro e fare una scelta diversa. La durata media del film è di 90 minuti, ma il percorso più veloce è di soli 40, mentre quello più lungo di 2 ore e mezza. In totale sono presenti 150 minuti di riprese diverse suddivise in 250 segmenti. Secondo Netflix i finali “principali” sono cinque, ognuno con alcune varianti, ma il produttore Russell McLean considera invece come finali dieci o dodici segmenti diversi, alcuni meno conclusivi di altri. Il regista David Slade ha dichiarato che tra i vari finali sono sparsi diversi easter egg, alcuni particolarmente difficili da individuare. Secondo i produttori esecutivi Charlie Brooker e Annabel Jones, nessun finale è preferibile rispetto a un altro, anche perché alcuni di essi potrebbero non essere considerati dei veri e propri finali in senso stretto. In molti casi, una volta che lo spettatore raggiunge un finale, il film interattivo permette di riconsiderare una particolare scelta critica in modo da accedere ad altri finali, o in alternativa di visualizzare direttamente i crediti del film.[1] In alcuni casi è possibile raggiungere lo stesso segmento in modi diversi, ma allo spettatore vengono mostrate opzioni differenti in base alle scelte effettuate precedentemente. In altri casi, lo spettatore è guidato verso una specifica narrazione, indipendentemente dalle scelte effettuate.[9] Lo spettatore ha la possibilità di ricominciare dall’inizio la visione di Bandersnatch, ma questo cancellerà tutte le informazioni relative alle scelte effettuate su quel dispositivo.

 

 

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.