Crash

Crash Team Racing: Un tweet suggerisce l’annuncio ai Game Awards!

Siamo ancora freschi dalla release di Spyro Reignited Trilogy, ma qualcosa si sta smuovendo a nostalgialandia. Strane attività su twitter, infatti, hanno cominciato a far parlare i fan sull’evenienza di poter tornare a giocare a Crash Team Racing in un nuovo remake. Non si tratta di un fulmine a ciel sereno: proprio come accadde per Spyro dopo il rilascio di Crash – N. Sane Trilogy, il ritorno di Team Racing era considerato da molti lo step successivo a Spyro, l’unica direzione in cui aveva senso muoversi. Ebbene, ad accendere questo fuoco ci pensa Hollie Bennett, presentatrice di Playstation Access, grazie a questa criptica immagine:

Crash

Vuoi per il colore dei dadi, lo stesso di Crash, o vuoi per il biglietto anonimo, l’immagine sembra proprio suggerire il fatidico annuncio. Infatti, il remake di Spyro era stato annunciato in maniera analoga, con un bigliettino viola posto accanto ad un uovo di drago. Che sia il momento giusto per tornare sui kart con Crash, Coco e compagnia bella? Il gioco originale, uscito nel tardo 1999, abbracciò il genere kart in maniera analoga al lavoro svolto da Nintendo per Super Mario Kart, il cui primo capitolo risale al 1992. In fin dei conti, Mario sta alla Nintendo come Crash sta alla Ps1, ed il gioco kart per la mascotte dell’epoca era praticamente un must. Ad oggi, si tratta di un genere ben meno presente rispetto agli anni ’90: dopo una valanga di tie-in per praticamente ogni proprietà intellettuale che facesse tendenza in quel momento, i kart games sono andati pian piano morendo. Uno degli ultimi esperimenti di risollevare il genere fu quel Blur per PS3, che presentava il gameplay ed i power-up tipici del genere in una veste realistica, con vetture realmente esistenti. Insomma, non sembra esserci un momento migliore per la resurrezione del genere kart.

E voi cosa ne pensate? Giochereste nuovamente a Crash Team Racing?

Fonte: IGN ItaliaItalia

Mite ragazzo di classe ‘96, appassionato di lunga data di gaming, si dimostra un precursore quando, nel lontano 2000, viene trovato a strisciare le carte di credito dei genitori sulla PsOne per comprare un migliaio di gemme su Spyro 2. A questo incontrastato e patologico amore per le microtransazioni, si affianca l’amore per il cinema d’autore. In nome di questa passione, si imbarca in un viaggio mistico fra India, Nilo e Miami alla ricerca della vera essenza dei Cinepanettoni: è qui che, ispirato dalle note di Scatman, decide che la missione della sua vita sarà quella di scrivere il film che riunirà Boldi e De Sica. Fino ad allora, l’entusiasmo del lavoro in Fr4med sarà solo la maschera che nasconde il profondo trauma per questa atroce separazione. AGGIORNAMENTO: Dopo la spontanea riappacificazione di Boldi e De Sica, vive una profonda crisi mistico-spirituale. Arriva quindi a definirsi “profeta”, abbracciando lo stile di vita da eremita. Se lo cercate, lo troverete in una remota grotta, mentre si nutre solo di muschio e condensa ed estorcendo la modica cifra di 500€ ad ogni visitatore per delle infondate e truffaldine previsioni del Superenalotto.