Shrek

Illumantion Entertainment: Reboot / Revival per Shrek?

Allacciatevi le cinture, qui c’è bisogno di una buona dose di backstory. Tutti conosciamo Shrek: il celebre franchise, esordito nel 2001 con l’omonimo film, è un punto fisso di molte delle nostre infanzie ed adolescenze. Quella di Shrek fu una risposta dissacrante e beffarda ai film Disney, grazie al brutale ribaltamento di tutti quei clichè tipici delle fiabe e dei contesti fantasy animati. Dopo un soddisfacente secondo capitolo (diventato nel tempo un film di culto più ricordato persino del primo capitolo), il franchise cominciò una lenta discesa negli inferi attraverso due ulteriori sequel ed uno spin-off finale dedicato al Gatto con gli Stivali che risollevò, almeno in parte, l’umore decisamente basso. Ed ora ci troviamo in una situazione particolare: stiamo vivendo la comparsa dell’evenienza di un ritorno di Shrek sul grande schermo, ed i piani sono decisamente incoraggianti.

Shrek

Era il 2016 quando la Dreamworks Animation fu venduta a Comcast, gigantesco conglomerato mediatico che detiene il controllo (tra le altre cose) della Universal. Presto si pensò ad un nome per il destino di Dreamworks Animation: Chris Meledandri, fondatore di Illumination Entertainment. La Illumination ha svolto nel decennio corrente ciò che la Dreamworks svolse nei primi anni del 2000 con Shrek: il franchise di Cattivissimo Me, infatti, è un treno in piena corsa che ha conquistato milioni di giovani spettatori, ed anche una buona fetta di appassionati più adulti. Meledandri, tuttavia, ha preferito rimanere al solo controllo di Illumination, volendo evitare di dover gestire qualcosa di troppo grande. E questo ci porta alla nostra notizia: la Illumination Entertainment sarà la culla della rinascita di Shrek, come voluto dalla Universal. Tuttavia, sarebbe sciocco ignorare il successo del primo franchise ed il posto speciale che occupa tuttora nel cuore di milioni di fan, e questo Meledandri lo sa. Proprio per questo motivo, l’idea del produttore sarebbe quella di far tornare il cast originale (Mike Myers, Eddie Murphy, Antonio Banderas e Cameron Diaz nella versione originale) e di riproporre le stesse caratterizzazioni dei personaggi, senza creare nulla di nuovo. Una scelta che fa quindi ben sperare in quello che, più che ad un reboot, assomiglia molto ad un revival.

Bisognerà pazientare mentre i ragazzi di Illumination si sforzeranno di trovare una storia che possa valorizzare il mondo ed i personaggi stabiliti, ponendo un occhio di riguardo all’asticella piuttosto alta settata dalla Dreamworks.

Fonte: Variety

Mite ragazzo di classe ‘96, appassionato di lunga data di gaming, si dimostra un precursore quando, nel lontano 2000, viene trovato a strisciare le carte di credito dei genitori sulla PsOne per comprare un migliaio di gemme su Spyro 2. A questo incontrastato e patologico amore per le microtransazioni, si affianca l’amore per il cinema d’autore. In nome di questa passione, si imbarca in un viaggio mistico fra India, Nilo e Miami alla ricerca della vera essenza dei Cinepanettoni: è qui che, ispirato dalle note di Scatman, decide che la missione della sua vita sarà quella di scrivere il film che riunirà Boldi e De Sica. Fino ad allora, l’entusiasmo del lavoro in Fr4med sarà solo la maschera che nasconde il profondo trauma per questa atroce separazione.