LCG18: Giovanni Masi e Mauro Uzzeo parlano del portfolio de “Il Confine”

Il mistero riguardante Il Confine, la nuova serie regolare targata Sergio Bonelli Editore, scritta da Giovanni Masi e Mauro Uzzeo continua ad arricchirsi. La prima uscita ufficiale legata al titolo presentato durante la scorsa edizione dell’ARFestival è un ricco portfolio, presentato proprio durante il Lucca Comics & Games, che funge da approfondita introduzione alla storia e a ciò che la compone.

Coinvolti nella realizzazione di questo portfolio, e della serie stessa, troviamo nomi di caratura internazionale, quali Carlo Ambrosini, Alessandro Barbucci, Giacomo Bevilacqua, Danijel Zezelj, Massimo Carnevale, Gipi, Shintaro Kago, Tanino Liberatore, LRNZ, Emiliano Mammucari, Rita Petruccioli e Giuseppe Palumbo. Ogni illustrazione contenuta nel portfolio, che potrete trovare allo stand Bonelli in una tiratura limitata, farà luce su un determinato personaggio, fornendo i giusti mezzi per iniziare a far luce sui vari misteri de “Il Confine”… con qualche altra grande sorpresa.

Abbiamo avuto occasione di raggiungere Giovanni Masi e Mauro Uzzeo per scambiare qualche parola riguardo l’uscita e la sua importanza per l’imminente serie:

Ciao Mauro, ciao Giovanni, oggi iniziate ufficialmente a presentare e promuovere il portfolio de Il Confine, che fungerà da effettivo numero #0 per la serie che avete annunciato all’ARF e che porta con sé un grande alone di mistero. Cosa ci potete dire su questo portfolio e cosa devono aspettarsi i lettori una volta acquistato?

Uzzeo: Innanzitutto è importantissimo che acquistino il portfolio per un motivo molto semplice: per noi rispondere alle domande su Il Confine è difficilissimo, in quanto, come dicevi, questo alone di mistero che caratterizza tutta l’opera è parte stessa della comunicazione, portandoci a poter dire due cose in croce ed invece il portfolio è pieno di roba. Quando si è ragionato su come fare un primo lancio ufficiale dedicato a Il Confine, dopo aver mostrato il teaser poster, abbiamo pensato di voler fare qualcosa che fosse al tempo stesso narrativo, visivamente d’impatto, e fungesse da primo passo per iniziare a giocare con noi nella risoluzione del mistero. Questo è il portfolio, l’ingresso nel mondo de Il Confine ed il primo modo per cercare di risolvere gli enigmi che lo caratterizzano. Ognuno degli illustratori coinvolti ha dato corpo alle inquietudini e agli scenari di uno degli aspetti de Il Confine, qui ne vengono mostrati dodici, che dovrebbero, nelle nostre intenzioni, indicare, interessare, incuriosire e in alcuni casi, magari, anche stupire, però non ci bastava. Questo perché dicevamo Okay, sono belli i portfolio, ci sono degli autori sconvolgenti -perché siamo riusciti a mettere insieme dei nomi da far tremare i polsi, con artisti straordinari come Gipi, Lorenzo Ceccotti, Giuseppe Palumbo, Massimo Carnevale, Emiliano Mammucari, Giacomo Bevilacqua, Alessandro Barbucci, Danijel Zezelj, Carlo Ambrosini, Rita Petruccioli, che in buona parte, ci tengo a specificare, sono al lavoro sulla serie- però vogliamo anche raccontare una storia. Noi stiamo scalpitando da due anni per raccontare questa storia al pubblico.

Masi: Abbiamo deciso di fare una cosa nuova per i portfolio della Bonelli. Dietro ogni immagine c’è il primo racconto ufficiale de Il Confine ed è in trama, mi piace sempre specificare questa cosa, in quanto è tutto in trama ne Il Confine. È il primo sguardo che il lettore può dare, il racconto è assolutamente auto conclusivo, ma i lettori che lo leggeranno quando poi arriveranno ad un certo numero della serie potranno sogghignare avendo già visto alcune cose. Come tutto ciò che riguarda Il Confine, ci teniamo che i nostri lettori giochino un po’ con noi.

Un’anticipazione corposa che, stando a quanto abbiamo potuto vedere oggi durante la presentazione, nasconde anche qualche sorpresa al suo interno. Ne possiamo già parlare?

Uzzeo: Per quante cose noi possiamo dirvi in realtà dovete fare voi il resto, nel senso, noi stiamo giocando ad una cosa che ci diverte molto, ovvero creare una storia che dia talmente tanti livelli di racconto, di sospensione, che, in realtà, ti porti a cercare di unire i puntini che noi mostriamo solo in maniera sospesa. Volevamo che il portfolio fosse la stessa cosa, per cui è disseminato di indizi, simboli ed elementi che a una prima occhiata possono essere fraintesi o non notati… a cui, magari, può essere dato un significato che nel tempo si scoprirà essere completamente diverso o, invece, che si trattasse di qualcosa di rivelatorio per l’intera serie. C’è uno dei segreti più importanti de Il Confine che è totalmente rivelato ma noi siamo certi che neanche verrà notato. Però a noi sta bene così (risate nda)!

Masi: Nessuno ci arriverà… speriamo (risate nda)! Sarebbe una di quelle cose terrificanti in cui vi guarderemo e vi diremo: Ve l’avevamo detto! Speriamo che nessuno lo “tana, come si dice a Roma.

Uzzeo: In tutto questo abbiamo deciso di giocare ancora di più. Alle dodici illustrazioni e ai vari racconti abbiamo aggiunto una tredicesima illustrazione segreta. Segreta perché abbiamo preso questa illustrazione molto bella, e che contiene un indizio fondamentale per la serie de Il Confine – talmente fondamentale da essere scritto nella seconda riga del progetto di presentazione-, l’abbiamo ritagliata in sessanta pezzi che abbiamo timbrato e numerato, per poi nasconderne uno dentro ogni portfolio. Questo vuol dire che bisogna trovarle tutte e sessanta per ricomporre l’illustrazione. Chiaramente non ci aspettiamo che qualcuno compri sessanta copie del portfolio – o meglio, Giovanni Masi se lo aspetta (risate nda) – però quello che invitiamo a fare è di fotografare la tesserina che viene trovata e il numero e di caricarla online in maniera tale che gli altri che hanno trovato altri pezzi possa fare la stessa cosa, e si cominci a creare una piccola community che risolva questo mistero e questo primo indizio della tredicesima illustrazione. Ci teniamo a sottolineare che questa bellissima illustrazione è stata realizzata da un disegnatore superlativo. 

Come abbiamo potuto vedere in questi mesi, Il Confine tocca l’ambito fumettistico, il lettore in prima persona, che viene coinvolto attivamente all’interno della ricostruzione del mistero, e tocca anche l’ambito televisivo, in quanto è in lavorazione anche una serie tv. La serie tv andrà di pari passo con quello che vedremo nel fumetto o sarà un qualcosa di completamente slegato?

Uzzeo: Beh sarà qualcosa che vedrete in televisione (risate nda).

Masi: O magari potrete vederlo sul pc, non possiamo dirvi dove dovete seguirlo (risate nda).

I testi del primo numero saranno scritti da Giovanni Masi Mauro Uzzeo, con Federico Rossi Edrighi che si occuperà dei layout. Ai disegni troveremo un vero maestro del fumetto italiano, Giuseppe Palumbo. La storia sarà ambientata nel presente e alle copertine avremo il talentuoso LRNZ. Ai disegni del secondo e terzo numero troveremo due altre grandi eccellenze, quali Bruno CannucciariCarlo Ambrosini.

Classe ’95, ternano. Fondatore e redattore di Fr4med. Finisce per incastrasi, sin da piccolissimo, in un vortice fatto di musica rock, fumetti, libri e film. Si immola per la patria intraprendendo il cammino degli studi classici da cui viene cambiato nella mente e nel corpo… almeno così dice. Saccente, indisponente e presuntuoso sembra abbia anche dei difetti, di cui, tuttavia, nessuno risulta essere a conoscenza. Ha scritto per Metallized e Geek Area.