Tunué: La Guerra di Minkiaman – Rivincita di un cagnolino | Recensione

Ho da poco terminato la lettura del volume. Faccio un bel respiro e rianalizzo quanto narrato. Mi ci vuole un po’, non è un processo immediato. Non con questa storia. La guerra di Minkiaman, di Gianni Allegra ed edito da Tunué, è una vicenda molto particolare raccontata con un tocco personalissimo dell’autore. Una commistione di generi e tematiche che si fondono in un’esplosione di violenza e crudezza. Adoro questo genere di vicende. Specialmente se schiette e spietate nella rappresentazione di una società contemporanea sempre più sull’orlo dell’abisso.

Chi è Minkiaman? Non è nessuno, se non il desiderio di un ragazzino di nome Totuccio, di farsi rispettare ed inserirsi nella realtà malata, e neanche fin troppo estremizzata, in cui quotidianamente vive. Sicuramente non può ritenersi un racconto dalla facile intuibilità. Infatti, per completare il lungo processo che l’autore fa compiere al personaggio, è necessario leggere fino all’ultima pagina. Quella che Allegra compie è una trasposizione della sua strettissima visione del mondo e, per farlo, sfrutta il panorama mafioso per esaltarne il lato sporco e corrotto. Totuccio, un po’ ingenuo, è un innocente. Puro come un giglio. Poi però si affaccia, decide di allontanarsi dalla sua casa isolata ed avventurarsi in città. Questa diventa quasi allegoria di lussuria e perdizione che incuriosiscono il nostro protagonisa e gli fanno iniziare finalmente la sua avventura.

Da qui la storia, che sembra prendere una determinata direzione, vira completamente. O meglio, aggiunge un elemento assolutamente imprevedibile che ci fa rimanere straniti per qualche attimo finchè, andando avanti, non ci ritroviamo in un’atmosfera del tutto surreale ma che si rivela una scelta divertente ed innovativa per affrontare le tematiche di Allegra. I disegni disordinati, con evidente richiamo alla satira, potrebbero ostacolare il gusto di alcuni lettori ma Minkiaman è talmente folle da garantirvi una lettura tutta d’un fiato. Scorrevole, sfiora la denuncia sociale assicurandosi un posto nella mia libreria.

Non adatto ad un pubblico di sognatori.

minkiaman

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.