Tunué: Sospeso di Salati e Barducci | Recensione

Frequentare le scuole medie è dannatamente difficile, specialmente se, come Martino, non sei popolare, fai sempre i compiti e le ragazze sono ancora un mistero. Per Martino, o Marty, sopravvivere ogni giorno alle litigate in famiglia e ai soprusi dei ragazzi più grandi (come Ivan, che ha rotto il braccio al più tosto della scuola) è una sfida quotidiana estenuante. Tamara, la più provocante della classe che gli chiede sempre i compiti, sembra un sogno irraggiungibile. E allora cosa resta di bello nella sua vita? I fumetti, i videogiochi dell’amico Pasquale e naturalmente la musica. Ma cosa succederebbe se all’improvviso Martino si ritrovasse con dei poteri straordinari e illimitati? Queste sono le premesse di Sospeso, graphic novel di Giorgio Salati (Topolino) e Armin Barducci, edizioni Tunué, pubblicato nella collana Prospero’s Books.

Sospeso è la manifestazione su carta delle inquietudini che attanagliano l’adolescenza. La rabbia, le pulsioni sessuali, lo straziante senso di solitudine del protagonista si manifestano con crudo realismo nonostante l’introduzione di elementi fantastici, evidenziati dall’espediente grafico della scelta dei colori. Quando entra in azione la magia, infatti, tutto il resto si ferma, ingrigisce, lasciando Martino (unico colorato) libero da vincoli o regole, invincibile, finalmente in grado di sentirsi speciale. Il secchione, l’emarginato, diventa onnipotente, intoccabile. Sospeso però è anche una spirale di emozioni intense, una discesa che porta alla paranoia e infine alla violenza. Le linee spezzate di Barducci trasmettono egregiamente la tensione che preannuncia la piega tragica della vicenda, così come la splashpage di pagina 123.

Un ruolo fondamentale è ricoperto dalla musica che Martino ascolta ogni volta che può dalle cuffie dell’inseparabile walkman: non solo essa rappresenta una via di fuga, il metodo di straniamento per eccellenza, ma è anche un sistema per coinvolgere il lettore in un’esperienza multimediale. All’inizio di ogni capitolo vengono anticipate (con tanto di QR code) le canzoni che Martino ascolterà nel corso dell’unità narrativa. Nel complesso si tratta di una colonna sonora di tutto rispetto e che offre un compendio variegato della scena musicale degli anni a cavallo tra il 1990 e il ’92. La musica è l’amica invisibile di Martino, il sottofondo che accompagna le sue riflessioni e che ne amplifica le emozioni contribuendo alla costruzione del legame empatico tra protagonista e lettore. Se è pur vero che il teatro della vicenda potrebbe essere una qualsiasi periferia, alcuni elementi come le audiocassette, l’Amiga, la presenza di fotogrammi di alcuni film o, appunto, la selezione musicale, conferiscono a Sospeso una maggiore verosimiglianza, ma anche una certa patina di nostalgia.

È innegabile che questo graphic novel abbia centrato le tematiche che caratterizzano la collana Prospero’s Books, dedicata a storie di vita reali, bisogni e aspirazioni, sogni e conflitti. Tutti, da adolescenti, abbiamo avuto la netta sensazione di soffrire molto più degli altri.  Il motore narrativo viene avviato da questa banale convinzione, che gli autori decostruiscono senza pietà in più di un’occasione. Non ci sono attenuanti o giustificazioni per Martino: di fronte alle difficoltà della propria età, il ragazzo sceglie di crearsi una realtà diversa, rinunciando alla propria. Gli autori, oltre che con l’amaro in bocca, ci lasciano con il monito di guardarci dall’isolamento. Se non evitato, può condurre persino al più drammatico degli epiloghi.

Titolo: Sospeso

Autori: Giorgio Salati e Armin Barducci

Casa editrice: Tunué

Collana: Prospero’s Books n.88

Formato: 16,8×24; pp 160 a colori; cartonato
€ 17,00

Classe '92, redattrice. Si avvicina al giornalismo a quindici anni perché è la professione prediletta dei supereroi, o almeno di quei pochi che hanno bisogno di lavorare. Dopo gli studi in Lettere e Linguistica, però, comincia a lavorare nel marketing e diventa un temibile villain. Ironia della sorte. Nel tempo libero ascolta prog e gioca a D&D. Ha scritto per: VelletriLife, Civonline, La Provincia, International Tour Film Festival, Geek Area, With Style, Investor Visa Italy