The Foursome Quote #15: GTA: Vice City – Easter Eggs & Citazioni

Benvenuti carissimi lettori di Fr4med al quindicesimo episodio di The Foursome Quote. Se siete nuovi arrivati a questa rubrica, eccovi un bel link al primo episodio dove vi sarà spiegato per filo e per segno in cosa consiste questa rubrica settimanale.

Il tema di questo episodio è Easter Eggs e Citazioni presenti in GTA: Vice City.

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Indubbiamente, per alcuni, in questo appuntamento della nostra rubrica si sta parlando di preistoria. Sicuramente è così, dato che GTA: Vice City uscì per Playstation 2 nel “lontano” 2002, anno che oggi sembra distante anni luce, ma che invece dista solo sedici anni dal momento presente in cui parliamo. Era giurassica dei videogiochi o meno, la sua venuta – con cambiamenti e migliorie annessi al suo debutto apportati per la saga – rifecero completamente un modo di concepire il gameplay, tant’è che questo capitolo non solo è ricordato con affetto da chi ci ha giocato, ma anche da coloro che hanno fatto dei videogames una vera passione in quanto precedente storico di molti schemi e stilemi narrativo-videoludici di oggi. Questo gioco non è noto solo per la sua complessità ma anche per tutta una serie di easter eggs e citazioni che ne aumentarono il fascino. Oggi, ne vediamo quattro di esse.

1: Nella zona di Ocean0 Beach, c’è un luogo chiamato Apartment 3C. Questo qui, per inciso.

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Entrando verrete condotti in una camera d’albergo e, una volta entrati nel bagno, troverete una motosega da prendere come arma del vostro arsenale; l’ama si trova in una vasca da bagno sporca di sangue.

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Il luogo è stato inserito come una delle tante citazioni al film Scarface, film scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma con Al Pacino e Michelle Pfeiffer tra i protagonisti. Il film è il remake dell’omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks ed è stato di grande ispirazione per la creazione di GTA: Vice City. In particolare, l’esistenza dell’Apartment 3C cita questa scena:

2: Quando l’Ocean View Hotel sarà ufficialmente una delle vostre abitazioni nel gioco, in cui potrete anche salvare, la casa sarà disseminata da vari soprammobili, dei “trofei” che automaticamente verranno messi nell’abitazione una volta completate certe missioni. Tra questi, si possono vedere due poster della pornostar Candy Suxxx che parodizzano due famosi film (Lo Squalo e Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo); in mezzo a questi, c’è un poster che raffigura Claude: il protagonista di GTA III.

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3: E a proposito di film. Il doppiaggio di Vice City è uno tra i più curati non solo della saga ma anche dell’ambito del doppiaggi in sé, dato che sfoggia una mostruosa attenzione ai particolari – pensate che alcuni dialoghi dei lavoratori delle zone industriali del gioco sono stati scritti dai Village People in persona! – e presenta nel suo cast di doppiatori nomi d’eccezione di attori famosi. Tra questi, abbiamo Philip Michael Thomas per Lance Vance, Burt Reynolds per Avery Carrington, Jenna Hameson nella parte di Candy Suxxx e molti altri ancora.

Per ringraziarli ulteriormente del loro contributo, ognuno di loro ha ricevuto una menzione d’onore all’interno del gioco, citando alcuni dei loro lavori in missioni o altre parti del gioco. Per esempio, Ray Liotta – che interpreta il protagonista Tommy Vercetti – è stato omaggiato dagli autori con due missioni che sono state chiamate come due dei suoi film più famosi: Cop Land e No Escape. Un bel pensiero per uno che decise di doppiare Vercetti solo per soldi

4: E non si può parlare di GTA: Vice City senza parlare dei Love Fist, gruppo glam metal fittizio inventato appositamente il il gioco. La band prende palesemente in giro i complessi dell’epoca, specialmente gruppi come Poison, L.A. Guns, Warrant, Sweet e Def Leppard. Ma non lo fa solo a livello di background, ma anche a livello musicale. Prendiamo per esempio la canzone Fist Fury, composta appositamente il gioco:

Se ascoltate bene il mid-song break al minuto 1:40 noterete che è lo stesso e identico mid-song break della canzone Die Hard The Hunter dei Def Leppard al minuto 4:00.

L’assolo, poi, segue la stessa scala usata dal chitarrista dei Leppard, Steve Clark:

Classe '90, comasco. Ama così tanto la Nona Arte, che il suo corpo è fatto di carta patinata ed inchiostro, condizione fisica che l'ha sempre costretto all'ospedale. Cresciuto a pane e fumetti (e lavande gastriche) in età anagraficamente, ma non mentalmente, adulta ha sentito il bisogno di esternare i suoi pensieri riguardo la sua passione per i fumetti - ma anche cinema, serie tv, libri, musica e la pizza - attraverso la scrittura: anche se diverse ordinanze restrittive glielo impediscono legalmente. Non sa fare, quindi insegna Inglese. Ha scritto per RecenSerie, OverNews Magazine, Quarta Di Copertina e Geek Area.