The Foursome Quote #6: Il Rock e Final Fantasy VII

Benvenuti carissimi lettori di Fr4med al sesto episodio di The Foursome Quote. Se siete nuovi arrivati a questa rubrica, eccovi un bel link al primo episodio dove vi sarà spiegato per filo e per segno in cosa consiste questa rubrica settimanale.

Il tema di questo episodio è: Canzoni Rock che hanno ispirato brani della colonna sonora di Final Fantasy VII.

foursome

Final Fantasy è una celeberrima saga di videogiochi internazionalmente conosciuta per le storie a lungo respiro curate nei minimi dettagli e una colonna sonora al bacio. E quando si parla delle musiche di FF, il nome di Nobuo Uematsu viene fuori di default. Il compositore giapponese si è guadagnato una enorme reputazione proprio grazie al suo lavoro con la saga capolavoro della odierna Square Enix, riuscendo a creare iconici brani che si sposavano perfettamente con le sequenze di gioco, impreziosendoli di riconoscibili riff e passaggi in diversi stili. Il motivo del suo successo è stata principalmente la sua abilità nel rielaborare in una chiave tutta nuova i suoi brani preferiti dei suoi generi più ascoltati: il rock, il metal e il progressive rock. Con questo non si vuole dire che Uematsu abbia copiato ma, semplicemente, ha rispettato le leggi della termo dinamica: l’energia non si crea e non si distrugge, semplicemente si trasforma. Vediamo le quattro scelte di questo episodio prese dal settimo capitolo della saga, quelle più influenzate dal genere rock.

1: Nelle prime battute del gioco, dove il protagonista Cloud arriva al reattore Mako di Midgard, lui, Tifa e Barret incontrano il presidente della malvagia corporazione avversaria, la Shinra. Ovviamente, il villain viene accompagnato da una sigla personale:

Il brano è stato ispirato da Kashmir dei Led Zeppelin, contenuto nel sesto studio album Physical Graffiti del 1975. Se cercate il pezzo di ulteriore ispirazione, andate al minuto 6:10 del brano sottostante.


2: 
Final Fantasy è anche conosciuto per avere dei brani ricorrenti che si palesano nel gioco in specifiche occasioni come, per esempio, le battaglie casuali contro i nemici. Tra gli appassionati della saga, il fatto che gli scontri abbiano una colonna sonora azzeccata è molto importante, visto che sarà tra quelle che sentirà più spesso nel gioco e, per tanto, deve essere orecchiabile. Quella del settimo capitolo è una delle più famose per il suo ritmo incalzante.

Il riff è stato ispirato dal passaggio immediatamente precedente alla prima strofa di From Whom The Bell Tolls dei Metallica, canzone contenuta in Ride The Lightning, secondo album della band datato 1984.


3: 
La porzione di gioco in cui il party arriverà nel Tempi degli Antichi del vecchio continente Cetra, vedrà la squadra di protagonisti impedire a Sephiroth di impadronirsi della Black Materia. La location, come di consueto nella saga, avrà un tema tutto suo.

Indubbiamente, tutto il tema gira intorno all’arpeggio di chitarra presente nelle battute finali di Is There Anybody Out There? dei Pink Floyd presente nel loro oltremodo celebre The Wall, undicesimo album della band pubblicato nel 1979.


4:
 Dulcis in fundo, come ultimo brano, non si poteva che parlare di One Winged Angel, il tema personale del villain principale del gioco: Sephiroth, antagonista che – insieme a Kefka Palazzo di Final Fantasy VI – è uno dei più famosi della saga.

Il riff iniziale e parte delle sezioni del tema sono riprese dal Purple Haze di Jimi Hendrix, brano contenuto nel disco Are You Experienced, album di debutto del chitarrista datato 1967.

Se fate bene attenzione, subito dopo si possono sentire dei passaggi ispirati daFl secondo movimento del brano The Murder di  Bernard Herrmann, da tutti meglio conosciuta come l’inquietante sviolinata presente in Psyco, celebre film del 1960 di Alfred Hitchcock con Janet Leigh, Anthony Perkins, John Gavin e Vera Miles tra i protagonisti.

Questo articolo è sponsorizzato da Zell’s Fantasy.

Classe '90, comasco. Ama così tanto la Nona Arte, che il suo corpo è fatto di carta patinata ed inchiostro, condizione fisica che l'ha sempre costretto all'ospedale. Cresciuto a pane e fumetti (e lavande gastriche) in età anagraficamente, ma non mentalmente, adulta ha sentito il bisogno di esternare i suoi pensieri riguardo la sua passione per i fumetti - ma anche cinema, serie tv, libri, musica e la pizza - attraverso la scrittura: anche se diverse ordinanze restrittive glielo impediscono legalmente. Non sa fare, quindi insegna Inglese. Ha scritto per RecenSerie, OverNews Magazine, Quarta Di Copertina e Geek Area.